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Acerbi: “La Lazio non può finire all’ottavo posto. Dobbiamo migliorarci.”

Al termine della seconda amichevole della pre-season biancoceleste, ha cosi parlato Francesco Acerbi nella conferenza di rito post gara:

Com’è l’ambiente?- “l’ambiente è sereno, c’è molto entusiasmo, ma anche professionalità”

Quarto posto possibile quest’anno?- “L’anno scorso dovevamo fare di più. Dipende da noi anche quest’anno. Dentro al campo e fuori dal campo. Dobbiamo cercare di dare tutto, le qualità ci sono. Dipende da noi.

Cosa mancava lo scorso anno che ora c’è? – “Siamo un ottimo gruppo, speriamo che sia un’annata che ci possa dare soddisfazione, vedremo in campo se siamo migliorati rispetto allo anno scorso”

Tutti ti chiamano Leone, tu ti senti un leader di questa squadra?-  “Io cerco sempre di dare qualcosa in più, di migliorarmi e di dare sempre il massimo dentro e fuori dal campo. Ogni anno bisogna dare qualcosa in più per migliorarsi e raggiungere i propri obbiettivi, non bisogna mai sedersi. La Champions deve essere un grande stimolo per noi. Dobbiamo avere voglia, voglia di soffrire insieme e di raggiungere i nostri obbiettivi.

I nuovi si sono integrati bene?- Vavro è un ottimo elemento, molto attento ed applicato, deve migliorare come tutti, ma è sveglio, dobbiamo tutti aiutarci a migliorare. Lui come Jony e Adekanye vanno aiutati.

Il ritiro serve a curare la psiche di una squadra?– Si, il ritiro può servire, ma dipende da noi stessi e dal percorso che vogliamo fare. Io per esempio vado dallo psicanalista per essere migliore come uomo, e per migliorarmi come giocatore. Siamo un gruppo sano, l’ambiente è sereno e questo è importante, ma ripeto, sta a noi decidere le sorti delle partite, l’anno scorso con Chievo, Sassuolo e Spal potevamo fare qualcosa di importante, invece qualcosa non è funzionato. Ma ogni anno è diverso, la Lazio non può finire all’ottavo posto, dobbiamo migliorarci

Per finire interviene Ciro Immobile, che chiede ad Acerbi se lo reputi giovane o vecchio, “giovanissimo!” risponde il difensore.

 

Andrea Solazzi

Nato a Roma il 6 Luglio del 1998. Attualmente studente di filosofia e aspirante giornalista. Sono quell'amico che puoi svegliare nel cuore della notte per parlare del potenziale inespresso di Meghni.

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