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Lazio, Radu: “Torno a casa, grazie alla società e ai tifosi che mi sono stati vicino”

Stefan Radu ha raggiunto il resto della squadra ad Auronzo di Cadore. È il difensore biancoceleste, fresco di reintegro, a tenere la prima conferenza stampa della stagione, accompagnato dal direttore dell’ufficio stampa Stefano De Martino. Il senatore, visibilmente emozionato, ha spiegato le ragioni del suo allontamento dalla società e chiede scusa a squadra e tifosi. Queste le sue parole:

“Per prima cosa voglio ringraziare la società, il presidente e tutto lo staff per avermi permesso di far ancora parte della grande famiglia laziale dopo il momento più buio della mia carriera. Da marzo in poi non sono più stato me stesso né come calciatore né come uomo. Sono emozionato, voglio ripagare la fiducia della società con delle buone prestazioni in campo. Ritorno a casa, è una liberazione: ringrazio tutti i tifosi che mi sono stati vicini in questo momento. Sono stato male negli ultimi giorni per uno sbaglio mio: come ho già detto non ero più io, è stato un momento buio. Dopo l’infortunio alla caviglia non riuscendo a guarire ho iniziato a pensare in negativo ed ho sbagliato sia verso la società che verso i compagni. Oggi sono qui per chiedere scusa alla società, ai compagni ed a tutti quelli che ho offeso in questi mesi. Mi sento un nuovo acquisto, però adesso ho tanta esperienza dietro e so che posso dare ancora tanto per questa maglia. Dopo quello che è uscito, con la Lazio che non mi voleva più, ho ricevuto tante richieste ma ho sempre detto no a qualsiasi richiesta. 

In chiusura, prende la parola Stefano De Martino: “Le tante ricostruzioni che sono state fatte sono molto fantasiose, non c’è stato nessun litigio né con i compagni né con il direttore sportivo. Voglio precisare che non è successo nulla di tutto questo.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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