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Burioni: “Nel mio studio ho la foto di Chinaglia e faccio lezione con la maglia della Lazio”

Roberto Burioni, divulgatore scientifico e tifoso biancoceleste, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Radio. Dalle sue parole, traspare grande soddisfazione per la stagione appena conclusa e, soprattutto, per il rinnovo di Simone Inzaghi. Non manca qualche aneddoto divertente della sua quotidianità, come l’indossare la maglia della Lazio durante le sue lezioni dopo una vittoria.

“Il bilancio di questa stagione è molto positivo. C’è stato un derby magnifico e la Coppa Italia, vinta con un percorso non semplice e contro una squadra forte come l’Atalanta. Sicuramente è mancato l’obiettivo Champions ma non lo scambierei con la Coppa Italia: ora c’è la Supercoppa, spero che si giochi ad agosto così sarà in Italia e magari la Juventus non sarà ancora rodata. Sarebbe fantastico iniziare la stagione con un’altra grande vittoria.

Quest’anno la Lazio è stata l’unica squadra felice, è stata l’unica che ha chiuso la stagione festeggiando. La partita di Coppa Italia con l’Inter è stata la più intensa, non finiva mai. Il pareggio subito a tempo scaduto è stato da Lazio, ricordo un fallo da rigore evitabilissimo. La lotteria dei rigori dal vivo non li avevo mai visti, alla fine però è andata benissimo. La partita contro l’Atalanta invece è stata bellissima. Avevo accanto due bergamaschi, alla fine ci siamo fatti un selfie perché è questo lo sport. Dopo il 2-0 di Correa mi sono commosso. La sofferenza fa parte del tifoso laziale. Ho tre Lazio nel cuore: le due dello scudetto e quella del -9. La squadra di Fascetti non crollava quando intorno tutto sembrava crollare.

Lo sfottò rende più bello il calcio, mi manca questo visto che ora vivo a Milano. Nel mio studio ho la foto di Chinaglia e il gagliardetto biancocelste. Dopo le grandi vittorie poi faccio lezione con sotto la maglia della Lazio. Alcuni studenti mi prendono in giro, ci scherziamo sopra durante le lezioni. Il migliore della stagione è stato Lucas Leiva, l’ho votato anche io. Non è forse il migliore ma in campo è il perno intorno al quale si sviluppa il gioco. Spero che il prossimo campionato la Lazio sia più continua. Sono felice per la conferma di Inzaghi, spero che diventi il nostro Ferguson”.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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