fbpx

Lazio Story, Paul Gascoigne: il genio senza speranza compie 52 anni

Paul ‘Gazza’ Gascoigne compie oggi 52 anni. L’ex biancoceleste è stato uno dei giocatori più controversi della storia del calcio; il mix di genialità in campo e sregolatezza fuori dal rettangolo di gioco, non gli ha mai permesso di esprimere a pieno le sue potenzialità. Il suo esordio calcistico arriva nel Newcastle, dove il presidente Seymour lo definì “un George Best senza cervello”. Gazza, nel suo essere estremo, sapeva essere sempre geniale e sopra le righe, in campo e (molto di più) fuori. La sua vita è paragonabile ad un giro sulle montagne russe: Dribbling infiniti. Droga. Giocate fenomenali. Alcool. Tiri perfetti. Nottate folli. Partite memorabili. Paranoia.

L’immagine di Paul Gascoigne giocatore, è stata completamente offuscata da quella del ‘pazzo’ che ne combinava una diversa ogni giorno, quasi come se le belle giocate, le intuizioni, la genialità in campo possano essere cancellate da un boccale (forse due o tre) di birra ghiacciata. È dagli anni della sua permanenza in Italia che possiamo trarre l’immagine più goliardica di Gazza, quella che ancora ci fa sorridere.

In Italia, prima di approdare alla Lazio, è stato vicino alla Juventus: un aneddoto dei tempi del Mondiale italiano, racconta di un siparietto in cui Gazza uscì dalla doccia coperto solo da un asciugamano ed avvicinandosi all’avvocato Agnelli (che lo aveva raggiunto nello spogliatoio per trattare il suo passaggio in bianconero), lo “strapazza” schiaffeggiandogli la testa in stile Benny Hill. Questa sembra essere la ragione dell’accordo sfumato che ha portato poi all’arrivo nella Lazio di Cragnotti.

Durante le tre stagioni della sua permanenza nella Capitale, continua ad essere al centro di numerosi fatti di cronaca, sempre legati ai suoi eccessi fuori dal campo; ma Gazza, dall’alto della sua totale sregolatezza, faceva anche sorridere ed era quasi impossibile portargli rancore; un altro aneddoto arriva dalle parole di Dino Zoff, allora allenatore biancoceleste, che racconta di un Paul Gascoigne arrivato completamente nudo nel ristorante del campo sportivo (dopo aver abbandonato il ritiro la sera precedente per raggiungere la sua fidanzata), che si rivolge all’allenatore con un’innocente “Mister, mi hanno detto che mi stava cercando… non ho fatto in tempo a vestirmi”. Ovviamente non venne convocato per la gara, ma Zoff, a distanza di anni, ha dichiarato la sua impossibilità ad arrabbiarsi di fronte a tanta goliardia. La stessa che non risparmiò neppure Zeman: Paul gli rubò il fischietto durante una seduta di allenamento e lo mise al collo di un tacchino. Celebre anche la multa da parte della società per aver ruttato in Tribuna Vip, a favore di telecamera. Per dirla con un eufemismo, Cassano a confronto è un dilettante.

Lascia la Capitale dopo 43 presenze e solo 6 reti, tra cui la più celebre nel derby di andata del novembre 1992. La sua esperienza in biancoceleste fu caratterizzata da brutti infortuni, tra cui l’ultimo che gli causò la frattura di tibia e perone in un contrasto di gioco contro un giovanissimo Alessandro Nesta, allora in forza alla Primavera.

Tornato in Uk, indossa le maglie di  Middlesbrough, Everton, Burnley, Gansu Tianma e Boston United. In carriera ha vinto 2 campionati scozzesi, collezionando una Coppa di Scozia, una Coppa di Lega scozzese ed una Coppa d’Inghilterra.

Negli ultimi anni, il suo nome continua a finire sui giornali per i continui problemi legati all’alcool e alla depressione che lo ha sempre accompagnato nell’arco della sua vita. Le ultime notizie sul suo conto lo vogliono ancora una volta ubriaco ed in preda ad atteggiamenti decisamente sopra le righe.

Secondo quanto riportato dalla stampa inglese, Gazza si sarebbe presentato in un ristorante di Bournemouth ubriaco e completamente fuori controllo. Solo il provvidenziale intervento dell’allenatore Harry Redknapp – che si trovava casualmente nello stesso ristorante insieme alla moglie –  è riuscito ad evitare il peggio, ancora una volta. Redknapp non ha nascosto la sua preoccupazione per le sorti di Paul il quale, dopo che un anno fa sembrava aver ritrovato la retta via, sembra essere destinato a perdersi di nuovo.

Oggi, nel giorno del suo compleanno, la società biancoceleste gli ha dedicato un post attraverso il profilo ì Twitter ufficiale; noi della redazione di Noi Biancocelesti non possiamo che augurargli buon compleanno, augurandogli che possa rialzarsi ancora una volta e tornare più forte di prima. God bless you, Gazza.

 

Micaela Monterosso

Social Media Manager appassionata di calcio, musica e scrittura. Cresciuta con il mito di Beppe Signori e Sinisa Mihajlovic all'ombra dell'Alberone, fino a quando non è crollato. Oggi vivo in Valdichiana, senza miti e con tanti alberi.

Micaela Monterosso ha 754 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Micaela Monterosso

Avatar

Lascia un commento

Share via
Copy link
Powered by Social Snap