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Lazio, De Martino: “Esistono delle regole per i social network. Il più attivo? È Ciro Immobile”

Il rapporto tra giocatori e social network non è così libero come può sembrare dall’esterno. Per parlare dell’argomento, ai microfoni di Lazio Style Radio è intervenuto Stefano De Martino, responsabile dell’ufficio stampa della S.S. Lazio. Queste le sue parole:

“Da quando sono diventati presenza fissa nel mondo del calcio, i social network hanno cambiato molto l’aspetto comunicativo: dal nostro punto di vista, il loro utilizzo è stato normato. Ad inizio stagione viene spiegato ad ogni giocatore, dalla prima squadra ai ragazzi del Settore Giovanile, cosa poter postare e cosa no: al termine della gara è possibile pubblicare un messaggio entro determinati limiti ed è consentito un attento utilizzo in ambito personale e familiare.

Ogni Società è libera di gestire la questione a proprio piacimento però è fisiologico che ci sia stato un allineamento tra i vari club. Non abbiamo mai avuto gravi problemi in ambito social con i giocatori della Lazio, i ragazzi sono molto rispettosi delle regole che la Società impone. Il problema principale che ho incontrato nella mia decennale esperienza è quello dei profili fake, che noi abbiamo risolto indicando sul nostro sito ufficiale i veri account di ciascun giocatore: ciò ha permesso di bypassare il problema dei post falsi attribuiti, quindi, erroneamente ai calciatori. Siamo in continuo contatto con gli organi preposti per segnalare tali profili.

La Lazio ha moltissimi strumenti di comunicazione: su tutti, l’applicazione ufficiale, che pubblica almeno trenta notizie al giorno e spesso assume il compito di correggere tempestivamente informazioni errate riportate altrove. Molti dei nostri calciatori pubblicano continuamente, tra i più attivi c’è Ciro immobile, che posta spesso momenti di vita familiare.

L’utilizzo dei social non va ad incidere con il rendimento in campo dei giocatori: certamente possono dare fastidio degli attacchi inappropriati sui propri profili. Purtroppo, queste piattaforme non sono normate e questo è un aspetto che, invece, andrebbe preso seriamente in considerazione. Capita, a volte, anche di avere dei giocatori che vengono a chiedere un aiuto per determinate questioni. Questa è una famiglia, i problemi vengono subito messi sul tavolo su input del Presidente, che vuole che il giocatore sia assistito in ogni frangente. Noi rispondiamo ventiquattr’ore su ventiquattro, a volte è capitato anche in piena notte!

L’utilizzo del cellulare è bandito in determinate situazioni, come durante il ritiro quando si è a tavola o in riunione: quando la squadra è con la dirigenza o con l’allenatore, i giocatori non posso subire la minima distrazione e questa decisione è comune ad ogni club. Il calciatore ha la facoltà di potersi far gestire i propri profili social o siti anche da terzi, che siano persone fisiche o società specializzate ma, in questi casi, è sempre necessario interfacciarsi con noi, in quanto è la Società a rispondere delle dichiarazioni dei propri tesserati”.

Micaela Monterosso

Social Media Manager appassionata di calcio, musica e scrittura. Cresciuta con il mito di Beppe Signori e Sinisa Mihajlovic all'ombra dell'Alberone, fino a quando non è crollato. Oggi vivo in Valdichiana, senza miti e con tanti alberi.

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