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Lazio, Tommaso Paradiso: “Non credo ci prenderanno di nuovo a schiaffi. Nelle partite secche noi siamo più forti”

La tensione per la finale continua a salire, mano a mano che passano le ore e si accorciano le distanze con il fischio d’inizio della gara più attesa delle ultime settimane. La partita ha catalizzato l’attenzione – e le pagine –  di diversi quotidiani nazionali e non solo. Dalle pagine de ‘La Gazzetta dello Sport’ anche Tommaso Paradiso vuole dire la sua sulla finale di questa sera. Forte della sua fede laziale, il frontman dei ‘The Giornalisti’ ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano, per lanciare il nuovo singolo della band “Maradona Y Pelè” che uscirà il prossimo venerdì che evidenzia la sua passione per il calcio, tracciando i miti della sua infanzia, arrivando fino al presente: “Sono più innamorato dei giocatori dell’era Cragnotti: Signori, Boksic, Casiraghi. Loro sono stati i primi miti in assoluto. Poi Peruzzi, Stam, Nesta, fino ad arrivare a Inzaghi ed Immobile.” 

Sulla finale dichiara: “L’ultima volta contro l’Atalanta non è certo andata bene, ma credo che la Lazio in una partita secca sia molto più forte che sulla lunga distanza. Non posso credere che ci prendano nuovamente a schiaffi.” In chiusura apre una parentesi sul calcio romano: “Il calcio a Roma è tutto. È la ragione di vita, una vera malattia. Mi piace, lo senti e lo respiri. Dal chiacchiericcio nelle radio alla gente che ne parla nelle botteghe.”

Micaela Monterosso

Social Media Manager appassionata di calcio, musica e scrittura. Cresciuta con il mito di Beppe Signori e Sinisa Mihajlovic all'ombra dell'Alberone, fino a quando non è crollato. Oggi vivo in Valdichiana, senza miti e con tanti alberi.

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