fbpx

Forum Arbitri, parla Lotito: “Con una buona organizzazione ed un buon progetto si possono realizzare i sogni”

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è tra i presenti oggi al forum “Il calcio che vogliamo”; incontro tra club e classe arbitrale dove si affrontano temi legati alla sicurezza, alle infrastrutture ed al rapporto tra Club e arbitri. Queste le parole del suo intervento, in cui torna a parlare del bilancio della società e della sua idea in merito agli stadi di proprietà:

“Senza i tifosi il calcio non ci sarebbe, il tifoso è l’appassionato che partecipa attivamente al seguito della propria squadra del cuore. Quando quello del tifoso diventa un mestiere poi alcuni club si trasformano in ostaggi. Io quando sono arrivato alla Lazio fatturava 84 milioni all’anno e ne perdeva 86,5, aveva 550 milioni di debiti mentre oggi siamo solidi economicamente. Tutto quello che fatturiamo viene investito, e lo si vede a Formello che è uno dei centri sportivi migliori in Italia. Le regole vanno fatte rispettare, oggi la ricerca del consenso ci ha messo nella condizione di lavarci la coscienza su certe decisione. Il presidente ha la responsabilità di trasmettere un esempio. Oggi vengono trasmessi i messaggi sbagliati, oggi le norme sono obsolete. Risalgono a quando non c’erano controlli, nè società quotate. Il calcio è l’unico potere contrattuale che abbiamo, mettiamoci nella condizione di poter partire con un progetto concreto. Sono stato il primo a intendere lo stadio come struttura polifunzionale, lo stadio deve essere vissuto 356 giorni all’anno, perché così diventa la “casa” del tifoso e nessuno proverà a distruggerla, ma ancora oggi parliamo con la logica di 30 anni fa. La mentalità ha portato a giustificare i comportamenti delinquenziali, 15 anni fa mi ridevano dietro e invece avevo ragione. Lo stadio deve essere un elemento positivo, per la formazione di giovani. Il calcio è uno sport, e al tempo delle prime olimpiadi lo sport propagandava dei valori: il merito, lo spirito di sacrificio, l’unione del gruppo, la determinazione, la lealtà, il rispetto dell’avversario. Tra una società che fattura 480 milioni all’anno, e la Lazio che ne fattura 110, c’è una disparità. Nonostante ciò la Lazio dopo Inter, Juve e Milan è quella che ha vinto più di tutti. Negli ultimi anni abbiamo tolto la supercoppa all’Inter del triplete, e alla Juventus che vince tutto da 8 anni. Ci siamo tolti qualche soddisfazione e ciò significa che con una buona organizzazione e un buon progetto si possono realizzare dei sogni. Se togliamo alla gente la possibilità di sognare nel calcio diventa tutto inutile. Tutto deve essere fatto nel rispetto delle regole e a parità di condizioni, poi sul campo vinca il migliore”.

Micaela Monterosso

Social Media Manager appassionata di calcio, musica e scrittura. Cresciuta con il mito di Beppe Signori e Sinisa Mihajlovic all'ombra dell'Alberone, fino a quando non è crollato. Oggi vivo in Valdichiana, senza miti e con tanti alberi.

Micaela Monterosso ha 756 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Micaela Monterosso

Avatar

Lascia un commento

Share via
Copy link
Powered by Social Snap