fbpx

‘Per sempre Felice’: il libro su Pulici presentato all’Issr di Roma

ORE 16:35 – A chiudere l’evento è un commosso Gabriele Pulici: “Mi colpisce quando vado su internet e trovo tutti quei risultati digitando il nome di mio padre. Io voglio ringraziare tutti, anche chi si è preso cura di mio padre nei momenti più difficili. Mio padre, quando un giornalista gli chiese cos’è la felicità, aveva risposto che per lui era soprattutto vivere per gli altri. Questo era papà“.

ORE 16:01 – Parla anche Fabio Gelsomini, segretario federale della Federazione Sport Sordi Italia: “Ho conosciuto Felice nel 2013. Mi aveva anticipato che io avrei preso il suo posto. A chiunque venisse in federazione lui come prima cosa chiedeva la squadra per cui tifava. Tutti abbiamo conosciuto lo sportivo, ma io ho conosciuto anche la grandezza della persona. Pulici in questa federazione ha fatto tutto. Sempre con il suo spirito e con l’abnegazione che metteva in campo. In questo mondo lui era conosciuto e rispettato da tutti, anche dagli avversari sportivi. Questo dimostra il suo spessore umano. Non dimentico nemmeno la sua grande ironia”. Dello stesso tenore le dichiarazioni del presidente della Fssi Guido Zanecchia: “Ringrazio tutti i presenti. Sono stato dieci anni assieme a Felice. Voleva sempre che gli raccontassi la storia dei sordi. Per lui provo profonda gratitudine. Anche se devo ammettere che la prima volta che l’ho incontrato non l’ho riconosciuto. Mi riprendeva perché sono juventino, ma in realtà non abbiamo mai parlato davvero di questo.C’è stata una grande collaborazione. Lavorava dalla mattina alla sera, fino alla sette. Era irrefrenabile. Vi svelo una cosa: il logo della Federazione l’ha inventato e disegnato lui”.

ORE 15:55 – Viene mostrata la lettera spedita a Felice Pulici da parte di Giorgio Chinaglia, che all’epoca si trovava negli Stati Uniti. Una grande dimostrazione dell’amicizia tra i due.

ORE 15:40 – Prende la parola Gabriele Pulici, ricordando il giorno della sua nascita: “Per mio padre la mia nascita era stato un giorno particolare, perché aveva raggiunto nello stesso tempo sia un traguardo sportivo, vincendo lo scudetto, che uno personale., ossia la mia nascita Quel 12 maggio 1974 per mio padre è stata una giornata sì difficile, ma anche indimenticabile. Non ha potuto festeggiare con i suoi compagni, ma è dovuto salire su un aereo per Milano. Mio papà aveva portato come regalo per mia mamma la maglia con cui aveva vinto lo scudetto. Mia madre però non aveva accettato quel regalo. La sorte di quella maglia è stato un mistero fino a poco tempo dopo, quando è stata ritrovata dentro una busta. La conserviamo con tanto gioia“. Intanto viene mostrata la foto del momento in cui Felice viene a sapere della nascita di Gabriele.

ORE 15:36 – Le foto sono un pezzo di storia. Come quella del rigore parato da Pulici a Cuccureddu nella vittoria contro la Juventus.

ORE 15:32 – Prende parola Giancarlo Oddi, difensore della Lazio campione d’Italia del 1974: “Lo abbiamo subito accolto molto bene. La caratteristica più strana di Felice era il fatto che in allenamento era come se non ci fosse. Appariva pure fin troppo tranquillo. Poi però in campo faceva vedere di che pasta era fatto. Dopo una partenza difficile in Coppa Italia, al debutto in campionato contro l’Inter è rimasto imbattuto“.

ORE 15:22 – L’iniziativa si apre con la presentazione a firma di Dino Zoff, altra figura importante della storia della Lazio e grande amico di Pulici.

Giocatore, dirigente, responsabile del settore giovanile e avvocato. La vita di Felice Pulici è stata costantemente dedicata alla Lazio e ai colori biancocelesti. Il portiere dello storico scudetto del 1974, scomparso lo scorso dicembre, è il protagonista di un libro intitolato ‘Per sempre Felice. Pulici, una vita da numero uno‘. Quest’ultimo nel pomeriggio di oggi viene presentato all’Istituto Statale per Sordi di Roma, sito in via Nomentana 54. A presentare l’evento Guido De Angelis, editore della collana di ‘Lazialità’, Emiliano Foglia, autore del libro, Fabio Gelsomini, segretario federale della Federazione Sport Soldi Italia, e Gabriele Pulici, figlio di Felice. Presenti in sala anche Michelangelo Sulfaro, Sandro Vespasiani, Pino Wilson e Giancarlo Oddi, oltre alla moglie, alla sorella e alla figlia del compianto estremo difensore.

Gianpiero Farina

Sardo d'origine, romano d'adozione. Il giornalismo, soprattutto sportivo, e la Lazio le mie più grandi passioni. Cresciuto tra il mare e il mito di Juan Sebastian Veron, ho deciso di trasferirmi nella Capitale per provare a trasformare i miei sogni in realtà.

Gianpiero Farina ha 1886 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Gianpiero Farina

Avatar

Lascia un commento