Milan-Lazio, Igli Tare: “Storia di una morte annunciata”

Igli Tare, attacca duramente l’arbitraggio di San Siro ai microfoni di DAZN:

È la storia di una morte annunciata, quello che abbiamo temuto prima della partita è successo durante la gara. Ci dispiace perdere una partita giocata alla grande soprattutto nel primo tempo, meritavamo di decidere questa partita sul campo e non dagli episodi. Mi riferisco alla velocità dell’arbitro nel fischiare anche il primo rigore di Acerbi e si vedeva lontano mille metri che non era mano, sul secondo si può fischiare, è un contrasto dove il giocatore del Milan è andato giù come se gli avessero sparato. Su Milinkovic-Savic è rigore netto, è vero che c’è un tocco sul pallone però il contatto sulla gamba è duro ed evidente quindi si deve assegnare il calcio di rigore. Non è una gara tra chi dice che è rigore e chi dice di no, chi ha giocato sa che quello può essere rigore e che l’arbitro dovrebbe quantomeno andarlo a vedere. Siamo in debito già dall’anno scorso, non mi piace venire qui e fare la vittima ma meritiamo di decidere il nostro destino sul campo, vedremo cosa succederà nelle prossime partite e ci giocheremo la nostra vendetta tra dieci giorni in Coppa Italia.

Micaela Monterosso

Social Media Manager appassionata di calcio, musica e scrittura. Cresciuta con il mito di Beppe Signori e Sinisa Mihajlovic all'ombra dell'Alberone, fino a quando non è crollato. Oggi vivo in Valdichiana, senza miti e con tanti alberi.

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