Lazio, Milinkovic-Savic: “Mercato? Adesso penso solo alla Lazio”

Alla vigilia della sfida di San Siro contro il Milan, Milinkovic-Savic ha parlato ai microfoni di DAZN.

L’intervista si apre con una domanda sul paragone tra il serbo e Ibrahimovic, avanzato da Fabio Capello“A me piace tanto Ibrahimovic, sia come giocatore che come persona, quindi questa definizione mi piace molto: forse ci assomigliamo per la struttura fisica, per la tecnica. E poi in area salto come lui.”

Ibrahimovic ha portato nel suo gioco molti principi del taekwondo, esattamente come Milinkovic ha fatto con la pallacanestro: “Dal basket ho preso in prestito lo stacco, il momento in cui saltare per andare a prendere la palla nel gioco aereo.”

L’intervista continua con un’analisi del quintetto d’attacco biancoceleste: “In fase offensiva è importante solo una cosa, fare gol: Leiva ovviamente è il playmaker, io e Luis (Alberto) mezzali mentre il Tucu va un po’ dove vuole, tra le linee. Ciro sta alto, a lui si chiede di dare sempre profondità alla squadra, giochiamo tanto su di lui. L’azione del gol contro l’Inter, ad esempio, è iniziata da dietro, a destra. Dopo qualche passaggio ho cambiato il gioco a sinistra per Luis: ha fatto la finta che fa sempre a rientrare, visto che lo conosco molto bene sapevo dove l’avrebbe messa e mi sono trovato al posto giusto. Ecco, quello è l’attimo che ho imparato a sentire grazie al basket.”

La prima partita in cui fu schierato titolare il quintetto offensivo, è legato anche al ritorno al gol del centrocampista biancoceleste: “Lazio-Cagliari, quando ho segnato dopo tanto tempo. Mi mancava il gol, in quel momento mi sono lasciato dietro tante pressioni, avevano già iniziato a dire che segnavo poco… ma il motivo è anche che quest’anno gioco un po’ più arretrato: per me non è importante segnare, ma dare sempre il massimo per far vincere la squadra. Il mio problema è che leggo tanto, ho passato un periodo veramente brutto, però avevo dalla mia parte i compagni, gli amici, la famiglia.”

Si torna a parlare dell’anticipo di domani ed in particolare del rush finale della Lazio, analizzando le ultime giornate di campionato: “Nelle due partite dopo la vittoria a San Siro non abbiamo giocato come volevamo, però daremo tutto per arrivare al quarto posto. L’anno scorso abbiamo vinto la Supercoppa, abbiamo giocato e vinto tante gare, ma abbiamo sbagliato l’ultima partita: quest’anno dobbiamo chiudere prima, non possiamo aspettare l’ultima occasione.”

Tornato al centro delle voci di mercato, inevitabilmente, in chiusura arriva la domanda proprio sul futuro del serbo, ripercorrendo anche gli ultimi giorni della scorsa sessione di calciomercato: “Ho letto quello che è uscito negli ultimi giorni, ma sapevo che sarei rimasto ed ero già concentrato sulla stagione con la Lazio. Adesso invece sono concentrato sulla Coppa Italia e sul campionato, per portare la Lazio all’obiettivo che inseguiamo da tanti anni.”

Micaela Monterosso

Social Media Manager appassionata di calcio, musica e scrittura. Cresciuta con il mito di Beppe Signori e Sinisa Mihajlovic all'ombra dell'Alberone, fino a quando non è crollato. Oggi vivo in Valdichiana, senza miti e con tanti alberi.

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