fbpx

Willy Stendardo a Cittàceleste Tv: “Rigore molto generoso, alcuni episodi non penalizzano solo la Lazio.” E su Immobile…

Willy Stendardo, ex difensore biancoceleste, in collegamento telefonico a Cittàceleste TV nel corso della trasmissione “Io Tifo Lazio” ha analizzato la partita con la Spal – soffermandosi sull’episodio del rigore – ed offrendo la sua prospettiva sulla lotta Champions e sull’utilizzo del Var.

SPAL-LAZIO-Al di là dell’aspetto tattico, mi soffermerei sulla prestazione di Milano che è stata importante e positiva dal punto di vista tecnico-tattico e soprattutto difensivo perchè la Lazio ha fatto una grande partita ed ha meritato di vincere. La cosa difficile era continuare su quella scia e andare a ripetere la stessa prestazione dopo solo tre giorni su un campo difficile come quello di Ferrara dove ha trovato una Spal che non ha concesso molti spazi, in particolare a Luis Alberto. Purtroppo l’episodio finale ha influenzato negativamente una partita che, secondo me, poteva chiudersi in parità. Quello che la Lazio ha sempre palesato è una difficoltà a fare il salto di qualità, in riferimento alla Corsa Champions. Soffre di cali di tensione, amnesie che condizionano. Quando gioca contro squadre blasonate la Lazio fa sempre grandi prestazioni e spesso porta a casa i tre punti. Il problema è che sottovaluta le “piccole”, non ha la solita concentrazione. I punti si per perdono quando vengono meno la cattiveria e l’ambizione.”

VAR E RIGORE-Rigore molto generoso, al limite. Patric è stato ingenuo. Cionek è stato molto furbo a cercare il calcio di rigore. Il difensore in quel caso deve evitare l’intervento, anche se non è semplice. Patric è più adatto come terzino offensivo, non è portato per la marcatura difensiva. Se al suo posto ci fosse stato Acerbi o Bastos, probabilmente si sarebbe fermato. Se io fossi stato in campo – da arbitro – non avrei concesso quel rigore. Guida è stato molto generoso a concederlo. Sarebbe stato un bel segnale se avesse annullato la sua decisione (di ammonire Cionek ndr) e non avesse concesso il rigore alla Spal. Dubito che nel nostro calcio ci siano episodi che possano testimoniare l’aspetto etico e morale di questo sport che è meraviglioso ma ha bisogno di una rivoluzione culturale, non solo da parte dei calciatori, ma anche da parte dei media e della Federazione.

LAZIO-SASSUOLO-La Lazio è nettamente superiore al Sassuolo, se la squadra di Inzaghi vuole continuare a sperare nella Champions – ed ha tutte le carte in regola per raggiungerla – deve assolutamente vincere questa partita. Il Sassuolo non è ancora salvo, gioca un buon calcio ma ha una difesa che subisce tanti gol. La Lazio ce la metterà tutta per vincerla.”

IMMOBILE-Insieme a  Correa,secondo me, è sono coppia del presente e del futuro. Ciro non è in discussione, anzi, bisogna fargli i complimenti per quanto ha fatto fino ad ora. è un giocatore fondamentale per la Lazio, anche quando non segna attacca la profondità e fa salire la squadra.”

In riferimento alle mancate dichiarazioni della società dichiara: “Io credo che le lamentele servano fino ad un certo punto. Credo che invece debba cambiare la cultura del nostro sistema calcio. Alcuni episodi non penalizzano solo la Lazio ma penalizzano tutto il sistema calcio. Bisogna usare il buon senso quando si applicano le regole.

Micaela Monterosso

Social Media Manager appassionata di calcio, musica e scrittura. Cresciuta con il mito di Beppe Signori e Sinisa Mihajlovic all'ombra dell'Alberone, fino a quando non è crollato. Oggi vivo in Valdichiana, senza miti e con tanti alberi.

Micaela Monterosso ha 752 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Micaela Monterosso

Avatar

Lascia un commento

Share via
Copy link
Powered by Social Snap