fbpx

Inter-Lazio, Spalletti: “Domani dobbiamo giocare il calcio che abbiamo sempre fatto vedere. Icardi…”

Il tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti, oggi è intervenuto in conferenza stampa, in merito alla gara di domani tra Inter-Lazio, che si terrà allo Stadio San Siro alle ore 20:30. Queste sono le sue parole:

Icardi è convocato per la gara di domani?

“L’ho trovato per certi versi come un calciatore nuovo perché da tanto non era con noi. Si è allenato e per certi versi dobbiamo reinserirlo bene nel nostro comportamento in allenamento. Visto quanto successo in questo periodo, compreso ieri, ritengo giusto che ancora per questa partita non possa essere in grado di aiutare i compagni. Per cui per domani non è convocato.”

Per quanto riguarda gli infortuni in nazionale?

“Dovremmo esserci abituati. Se ti vengono a mancare due pedine fondamentali è ovvio che crea problemi questa sosta. Come è già accaduto in precedenti situazioni, in questa settimana non siamo stati molto fortunati. Ma abbiamo una rosa in grado di sostituire chiunque. Miranda è un altro titolare, Ranocchia ha trovato meno spazio, ma ha dimostrato di trovarsi bene nei meccanismi, in una forma fisica e mentale eccellente, che gli ha permesso di rispondere sempre presente. Abbiamo delle soluzioni e sono convinto che ci daranno la possibilità di cogliere l’obiettivo.”

Domani che partita ti aspetti dalla tua squadra, sarà sotto esame?

“Più di qualche volta ci siamo incasinati in alcune partite in cui si pensava non ci fossero tali presupposti, quindi dipenderà molto da noi e da quello che riusciremo a proporre. Le prossime due partite hanno un livello di pericolosità importante, ma anche l’ultima lo aveva. Dobbiamo essere bravi a giocare il calcio che possiamo giocare e che tante volte abbiamo fatto vedere, e che ci siano sempre le stesse intenzioni di poter vincere su qualsiasi campo.”

Su Vicino?

“E’ un giocatore importante, aver  fatto  subito gol lo ha aiutato, ma era già partito bene ed è stato più libero ad attaccare gli spazi con le sue caratteristiche, accompagnando le azioni dritto per dritto in area di rigore. Questa è ’ una sua qualità e ha messo in difficoltà il Milan. Averlo ritrovato nel pieno delle sue qualità in queste partite lascia presagire bene per il futuro.”

Per  le nazionali?

“Ci sono delle esigenze da parte delle federazioni per fare delle partite a distanze di tempo per avvisare correttamente le società. Quello che è importante per me è che abbiano un dialogo aperto con il mister e i dottori, che ci sia collaborazione fra gli staff medici del club e quelli delle nazionali. Avevamo detto ai calciatori di mettere in evidenza la possibilità di un dosaggio, date le due partite ravvicinate. Ma quando si tratta di giocatori giovani, che hanno voglia di dimostrare e dare un proprio contributo alla nazionale, quella maglia crea sempre qualcosa di particolare.”