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Inter-Lazio, Inzaghi: “Domani ci vuole una grande Lazio, come quella vista in Coppa Italia”

Il tecnico biancoceleste, Simone Inzaghi, alla vigilia di Inter-Lazio, dalla sala stampa di Formello, è intervenuto in conferenza, per presentare il match di domani sera contro i nerazzurri, di Luciano Spalletti. Questo è quanto ha detto:

Sarà una sfida decisa quella di domani?

“Sarà molto importante, per la classifica, per quanto riguarda  la prestazione, veniamo da un ottimo momento. Poi ci saranno altre 10 partite, ma sarà importante.”

Domani che Lazio scenderà in campo?

“Domani dobbiamo  tenere a mente la gara fatta in Coppa Italia, e anche la brutta dell’andata. C’è stata la sosta, dovremo fare una grande partita in un grande stadio e contro un grande avversario. Domani ci vuole una grande Lazio.”

La  differenza con le altre squadra  si è ridotto?

“Per quanto fatto vedere in campo senz’altro. Abbiamo cinque squadre davanti a noi, sono state costruite per grandissimi obiettivi. Ce la siamo giocata alla pari, abbiamo avuto qualche problema negli scontri diretti, ora va meglio. Le altre squadre forse sulla carta sono state costruite meglio.”

Su Leiva, Marusice e Radu?

“Sabato con la Primavera abbiamo avuto un problema con Radu e Leiva. Leiva sta meglio, Radu ha provato fino all’ultimo ma domani non ci sarà. Vediamo per mercoledì.  Mentre Patric ha avuto l’influenza,  difficilmente scenderà in campo. Invece per quanto riguarda Pedro Neto, sta con un risentimento. Marusic  si è allenato discretamente, vedremo domani con il risveglio muscolare.”

Cosa pensa delle critiche ad Immobile  in Nazionale?

“L’ho ritrovato  sereno, si è allenato molto bene, è stato  propositivo, ed è sempre di aiuto per il gruppo. Lui è un attaccante, quando non si segna per qualche partita succede questo. Con la Nazionale è un periodo che non fa goal, lui è un ragazzo  maturo, sa da dove vengono le critiche. Sono convinto che saprà valutare le critiche giuste e quelle gratuite.”

Domani ritroverà Keita?

“Keita  lo conosciamo bene, è un giocatore di grandissima qualità. Può giocare da punta centrale e da attaccante esterno. Sembra che giocherà centravanti, lo rivedrò con piacere, come De Vrij che non ci sarà. Per noi fa poca differenza se c’è Keità oppure Icardi. Dobbiamo  pensere  al nostro atteggiamento, che  dovrà essere propositivo.”

De Vrij domani sarà di nuovo assente cosa pensa?

“La prima è stata una scelta dell’allenatore, stavolta si è allenato in Nazionale, è uno scherzo del destino, conoscendolo sarà dispiaciuto, gli sarebbe piaciuto giocare contro la sua ex squadra.”

Cosa serve per il quarto posto?

“Dobbiamo dare continuità come nelle ultime  prestazioni, ci ha aiutato a migliorare la classifica. Siamo ancora in ritardo, paghiamo gennaio, abbiamo avuto qualche problema per via delle molte assenze. La sosta forse non ci voleva, abbiamo ritrovato i Nazionali abbastanza bene, eccetto Pedro Neto. Adesso dobbiamo  essere bravi in questo ciclo di partite come prima della sosta.”

Cosa manca alla Lazio rispetto alla Juve?

“La Lazio è una squadra fortissima, in questi tre  anni ce la siamo giocata. L’Inter, alla vigilia del campionato era l’anti-Juve, per merito dei bianconeri non ci sono state anti-Juve. Siamo pronti a giocarci al meglio queste ultime partite.”

Come sta Wallace?

“Sta meglio,  ha lavorato bene, devo scegliere tra lui e Luiz Felipe. Patric penso di non rischiarlo. In questi 15 giorni entrambi mi hanno dato ottime garanzie.”

Cosa pensa è meglio per la Lazio, avere Icardi dal primo minuto con lo stadio contro?

“In questi ultimi giorni ho dovuto pensare alla mia squadra, è  ai miei ragazzi come  possono  incidere. Sull’Inter non ho le conoscenze per poter dare un giudizio, non conosco le dinamiche, Spalletti farà le sue considerazioni. Noi dobbiamo pensare solo a giocare con qualità.”

Chi metterà vicino a Immobile?

“C’è Caicedo e Correa, che hanno lavorato bene. Immobile l’ho trovato bene. Si divideranno le energie nelle prossime tre partite.”

Pensa che si può puntare anche al terzo posto?

“Nel calcio abbiamo visto che è sempre tutto aperto. Ci sono tante squadre, anche l’Atalanta, la Sampdoria e il Torino, che  hanno fatto un salto di qualità. L’Atalanta non è una sorpresa, però sono tutte lì a lottare. Credo che quelle più in alto in classifica perderanno qualche punto contro queste squadre. Sarà tutto aperto fino all’ultima giornata.”