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Lazio, senti Ferrero: “Il Flaminio lo prendo io”

Dopo le parole di qualche giorno fa della sindaca Virginia Raggi, continua a tenere banco la questione stadio. A intervenire sull’argomento, in particolare sulla storia del Flaminio, è stato anche il patron della Sampdoria Massimo Ferrero. Ecco le sue parole, rilasciate ai microfoni di ‘Rmc Sport’: “Quello della cittadella per lo sport è stato un appello rimasto nel vuoto. Io l’ho anche trovato poco rispettoso. Lo hanno proposto a Lotito, ma a lui non frega niente del Flaminio. E allora dico: perché non darlo a me. Ho 400 ragazzi che giocano nei campi della Polizia. Alla Sindaca Raggi e a Frongia chiedo di ascoltarmi e di battere un colpo. Ci ho messo la faccia in un progetto per il quale non chiedo soldi. Voglio valorizzare anche l’Auditorium e creare un punto di aggregazione sociale per Roma. Lo stadio Flaminio potrebbe essere adibito a concerti e alle partite di rugby. È un monumento nazionale, dove ora ci sono i topi: una situazione inaccettabile”.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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