fbpx

Lazio-Roma, Panico: “Inzaghi ha studiato molto bene la partita. Caicedo, Immobile e Cataldi…”

L’allenatrice della squadra femminile biancoceleste dell’ Under 15, Patrizia Panico, è intervenuta ai microfoni di Lazio Style Radio, per commentare la vittoria al derby,  della squadra biancoceleste di Simone Inzaghi:

Sulla partita?

“La perfezione nel calcio non c’è mai, ma è stata una partita studiata e giocata molto bene. Ci sono state diversi chiavi, intanto creare un centrocampo così tecnico preoccupandosi più alla fase di possesso. Non era scontato contro una delle forze maggiori del campionato, è stato un grandissimo segno di coraggio. Mi è piaciuta anche la coppia offensiva, privarsi di un giocatore come Immobile che è carismatico e un finalizzatore d’eccellenza è stato un altro segnale importante.”

Sulle scelte di Inzaghi?

“Sia Correa che Caicedo, hanno dato una profondità che Ciro, in quelle condizioni fisiche non avrebbe potuto garantire. Ho condiviso anche la scelta di confermare la difesa a tre. Nulla è casuale nel derby. Inzaghi ha sperimentato questa soluzione in modo graduale, partendo dalle squadre più abbordabili. C’erano pochi dubbi sul centrocampo, Leiva dà l’opportunità di giocare in parità numerica.”

Su Caicedo?

“Caicedo è stato chiamato in causa quando la Lazio ne aveva bisogno. Quando davanti c’è Immobile è difficile trovare spazio.”

Su Correa?

“Lui  gioca tra le linee ed è molto abile sia in rifinitura che in finalizzazione non dando punti di riferimento. La Roma non è riuscita ad accorciare e a pressarlo con il centrocampo, hanno fatto fatica quando partiva dall’esterno.”

Per quanto riguara Immobile? 

“Quando non stai bene e non hai quella personalità non giochi quella partita. Lui dà tutto quando scende in campo mettendosi a disposizione della squadra. Anche il momento dell’ingresso è stato perfetto: venendo incontro ha dato a Correa la possibilità di inserirsi benissimo.”

Su il goal di Danilo Cataldi?

“Con  Cataldi ci si immedesima, è laziale e romano. Solo poterlo giocare  il derby è una soddisfazione, immaginiamo segnare il terzo gol. E’ stata una forte emozione per lui e tutto il popolo laziale.”

Sul sorpasso degli scontri diretti? 

“A questo punto della stagione non si fanno questi ragionamenti. Adesso contava più il fattore emozionale e la rivincita personale, la grandissima voglia di farsi di trovare pronto.”

Per la corsa Champions?

“Sarà dura, tutte le squadre del campionato stanno andando molto bene. Il Milan ha preso una corsa impressionante, anche la Fiorentina e l’ Atalanta non mollano. La Lazio però deve fare un campionato su se stessa, e non  deve guardare le altre. Il calcio spesso ti restituisce e siamo in credito rispetto allo scorso anno.”