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Parolo: “Il derby di Roma non può essere capito da chi non lo vive”

Ormai è partito il contro alla rovescia verso il derby di Roma. A parlare della stracittadina è stato il centrocampista della Lazio Marco Parolo. Queste le sue parole, rilasciate ai microfoni di ‘Dazn’: “Nella settimana del derby cambiano gli occhi delle persone. A dominare sono l’adrenalina e l’energia. I compagni di nazionale della Roma? Nella settimana della partita non si sente nessunoCi si saluta a fine partita, poi succede sempre che chi vince va a salutare quello che perde, che chiaramente non ha voglia di salutarlo”.

DERBY –Il derby è una partita che ti prosciuga. Se fossi un tifoso dopo avrei bisogno di tre giorni di riposo. È una partita che non puoi capire fino a che non la vivi. La speranza è sempre ovviamente quella di vincere“.

PERCORSO –Io sono un po’ reticente a scambiare la maglia in campo. Preferisco farlo negli spogliatoi, perché sotto la curva preferisco andare con la maglia della Lazio. Il mental coach per preparare questo tipo di sfide? Non ho mai pensato di usare una figura del genere. Ho fatto un mio percorso, ho vissuto alti e bassi e ho avuto la forza di capire i miei errori e il perché li abbia fatti. Alla fine devi fare delle grosse analisi su te stesso, confrontandoti con allenatori e giocatori più esperti, perché poi in campo devi rispondere tu delle tue azioni. Insomma, non puoi certo appoggiarti a una figura esterna”.

TIFOSI – “Ci sta che la gente critichi, però tu devi essere in grado di costruirti un tuo equilibrio. Ci sono momenti in cui devi tirare fuori qualcosa in più. Ricordo la prima stagione con Pioli, quando contro la Sampdoria  durante il riscaldamento avevo sentito qualche fischio per dei tiri fuori. Poi però in partita ho segnato e a fine stagione sono arrivato a 10 gol”. 

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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