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Lazio, conferenza di Luis Alberto: “Il Siviglia per me rappresenta la squadra del cuore. Domani giocherò come ho sempre fatto “

Il centrocampista biancoceleste, Luis Alberto, è intervenuto in conferenza stampa a Formello, appena terminta la conferenza di mister Inzaghi.  Queste sono le risposte di Luis Alberto, alle domande dei cronisti presenti:

Sei pronto  ad affrontare il Siviglia?

“Il Siviglia, per me  rappresenta la squadra del  cuore, ma questo non significa che non giocherò come so fare. Il mio obiettivo è poter  vincere più partite e trofei possibili, indipendentemente dall’avversario che avrò davanti.”

Come stai?

“Sto bene grazie, spero di allenarmi anche oggi nel modo migliore possibile, e  di poter giocare domani.”

In quale ruolo giocherai?

“A me piace giocare, non importa in che ruolo. Anche nelle altre squadre ho giocato in più ruoli, la cosa importante è fare il meglio per la Lazio.”

Quanta voglia c’è di arrivare in fondo?

“Sono tutti importanti gli obiettivi. Dobbiamo fare del nostro meglio, perché domani sarà una partita molto difficile. Ma se giochiamo come nell’ultimo mese, soprattutto come quando abbiamo giocato contro la Juventus, niente è impossibile.”

Ci puoi dire secondo te quali sono i pregi e i difetti del Siviglia?

“Siamo  squadre molto simili, loro hanno André Silva e Ben Yedder, che segnano molto, noi abbiamo Ciro che segna per due. Hanno un centrocampo molto forte, speriamo non facciano una grande partita. Questa  sarà una  gara  molto equilibrata, entrambe abbiamo  il 50% di possibilità. Tutto dipende da noi, se giochiamo con il Siviglia, come  le ultime due partite di campionato che abbiamo fatto contro l’Inter e la Juventus, sicuramente vinceremo noi.”

Su Jesus Navas e gli amici del Siviglia?

“Era un ragazzo quando Jesus è arrivato, e crescere accanto a lui, per me è stato molto importante, ha raggiunto tanti obiettivi sia con il Siviglia, che con la squadra. Domani per me sarà una grande emozione.”

Ti piace il ruolo  da mezzala?

“Ho avuto un problema fisico, ma adesso è stato risolto. Il mio modo di giocare è cambiato, soprattutto a livello difensivo. Ma quando gioco sono molto felice, magari vicino al Tucu e Ciro.”