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Europa League, Inzaghi: “Il Siviglia? Tutti i giocatori hanno tecnica e qualità. Noi dobbiamo cercare di non prendere goal”

Oggi a Formello, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi, è intervenuto  in conferenza stampa, per la gara  dei sedicesimi di finale di  Europa Lague, tra Lazio-Siviglia, che si terrà domani giovedì 14 febbraio, alle ore 18:55, allo Stadio Olimpico di Roma. Queste sono le sue risposte ai cronisti presenti:

Come si è preparata la squadra per la sfida di domani contro il Siviglia?

“In questi  sei giorni abbiamo lavorato bene, i ragazzi hanno recuperato sia fisicamente, ma  soprattutto mentalmente. La settimana scorsa è stata dispendiosa, i 120 minuti di Milano, poi Frosinone ed Empoli, contro cui siamo calati nel finale. Comunque abbiamo vinto  due partite importanti, siamo arrivati in semifinale di Coppa Italia, e domani dobbiamo giocare per vincere  contro il Siviglia.”

Su Immobile?

“Ciro è un giocatore molto generoso, vorrebbe esserci domani, mancano ancora  due allenamenti, anche se non si è ancora allenato con la squadra, con lo staff medico non vogliamo correre rischi. Sappiamo dell’importanza di questa partita,  ma ci sono anche  tante partite ravvicinate. Domani decidiamo se potrà giocare oppure no. “

Milinkovic quando ritornerà a giocare?

“La partita con l’Empoli era molto importante, ci mancavano già Luis Alberto e Immobile, sapevamo che Milinkovic e Correa, si erano allenati con il  gruppo, volevano esserci a tutti i costi. Per quanto riguarda  Milinkovic ha avuto un problemino, al massimo gli farà saltare due partite, sapevamo di correre dei rischi. purtroppo  le partite sono state distribuite male, non dovevamo giocare di giovedì. Anche le altre squadre  italiane che giocano in Europa e in Coppa Italia, hanno un calendario così. Adesso dobbiamo  recuperarli al più presto.”

Ti preoccupa che il Siviglia è molto forte in attacco?

“A differenza del Siviglia e di altre c’eravamo qualificati con due turni d’anticipo. Il nostro è stato un grande cammino, come l’anno scorso. Sicuramente ci saranno, ma non ricordo altre squadre qualificate per due anni di fila con due giornate d’anticipo. Dispiace che poi abbiamo perso le ultime due del girone.”

Ci sono state molte pressioni sulla Lazio, cosa ne pensi?”

“Io e la mia squadra siamo  sereni,  e siamo molto  orgogliosi di quanto abbiamo fatto fino ad ora, ci sono stati dei  momenti di difficoltà, cosi come ci  sono state le  critiche giuste e ingiuste. Dipende sempre da dove arrivano. Adesso  ci aspetta un mese impegnativo, ma siamo fieri di essere in corsa su tutti i fronti.”

Come risolvere i blackout europei?

“Sappiamo che sarà importante.  So che è difficile, a differenza dell’anno scorso siamo arrivati secondi. Sulla carta l’anno scorso eravamo favoriti, stavolta no. Ma la partita è aperta, rispettiamo il Siviglia, metterò in campo la squadra migliore possibile.”

Usi della gerarchia  nelle competizioni?

Nessuna gerarchia, mi sono accorto in questi anni che non puoi mai mettere in conto qualcosa. Poi si ferma un giocatore che avevi pensato in un’altra posizione, ora ho in mente una formazione, poi ci sono altri due allenamenti e tutto può cambiare. Devo schierare la migliore per domani, poi devo pensare anche a domenica sarà una partita complicata a Genova.

Teme il  Siviglia?

“E una squadra molto tecnica, costruita nel migliore dei modi, hanno una rosa lunga, possono cambiare elementi e giocano un calcio simile al nostro, con il 3-5-2. Sono tutti  dei giocatori tecnici e di qualità.”

Che percentuali avete di passare il turno?

“Difficile fare percentuali. Al momento del sorteggio non vincevamo da parecchie partite. Però  siamo vicini al quarto posto in campionato, il Siviglia più o meno ha la nostra stessa posizione in Liga.”

Come stanno Leiva, Lulic, Marusic e Parolo? 

“Per loro vale il discorso fatto per Luis Alberto e Correa, che avevano avuto problemi nell’ultima settimana, adesso stanno meglio. Se nell’allenameto di oggi e di domani mi daranno delle conferme potranno giocare”.

Come pensa di affrontare la doppia sfida ?

“Dobbiamo cercare di  fare la partita e cercare di non prendere gaol. Si difendono molto bene, e sanno ripartire velocemente.”