fbpx

Lazio nelle scuole, all’Istituto San Giovanni Evangelista presenti Immobile, Badelj e Berisha

Continua l’iniziativa ‘Lazio nelle scuole“. Oggi è stata la volta dell’Istituto ‘San Giovanni Evangelista’, sito in via Livorno 91, zona Piazza Bologna. Presenti Immobile, Badelj e Berisha. Oltre ai tre calciatori hanno preso parte all’evento il team manager Maurizio Manzini, il responsabile della comunicazione Arturo Diaconale e l’aquila Olympia, con il suo fido falconiere Juan Bernabé.

BULLISMO E RAZZISMO – Le domande degli studenti presenti hanno toccato due tematiche importanti come il bullismo e il razzismo. Emblematiche le parole di Immobile: “La scuola può fare tanto sulla questione del bullismo. La situazione va presa di petto e chi viene preso di mira dai bulli va aiutato. Il razzismo negli stadi? Se ne parla tanto, soprattutto dopo quello che è successo in Inter-Napoli. Koulibaly è stato beccato per tutta la partita. Sono episodi che non possono accadere nel 2019. La Lazio si è sempre impegnata per cercare di allontanare questo tipo di persone“. Sull’argomento ha voluto dire la sua anche Diaconale: “Vanno applicate regole e buon senso. La società è molta attenta sotto questo punto di vista. Il razzismo si combatte e si sconfigge con l’educazione“.

BERISHA L’ITALIANO – Qualche difficoltà nel capire e nel farsi capire per Valon Berisha. A giustificare il centrocampista della Lazio è stato Ciro Immobile. “Valon è in Italia da soli sei mesi. Ha fatto dei passi da gigante con l’italiano”, sono state le parole dell’attaccante biancoceleste.

ESULTANZA CON LE EX – Interessante la domanda sull’eventuale esultanza contro le ex squadre. A rispondere sono stati Badelj e Immobile, esponendo due pensieri un po’ contrastanti. L’ex Fiorentina è infatti per il non esultare, mentre il buon Ciro ha ricordato quanto accaduto a Genova e Torino, spiegando i due comportamenti differenti. Ecco le loro risposte:

GRUPPO UNITO – Immobile, stimolato dalle domande degli studenti, ha voluto sottolineare la compattezza del gruppo biancoceleste: “Siamo un gruppo unito, che non ha nazioni e colori, ma è sotto una sola e unica bandiera“.

OLYMPIA SUPERSTAR – Ovviamente una delle attrazioni principali è stata l’aquila Olympia. Il suo falconiere Bernabé ha risposto alle domande su di lei: “Olympia è un’aquila cresciuta in cattività. Posso dire che con lei ho stretto un rapporto che potremmo paragonare a quello che solitamente si stringe con i familiari. Questo esemplare di rapace vanta un’apertura alare di due metri e dieci centimetri. La Lazio rappresenta un passo importante per la mia carriera, perché Olympia incarna il vero simbolo di questa città”.

IL SALUTO DI MANZINI – In conclusione ha preso la parola il team manager della Lazio Maurizio Manzini, che ha voluto ringraziare l’Istituto ‘San Giovanni Evangelista’ per l’ospitalità e che ha invitato una rappresentanza della scuola al quartier generale di Formello.

 

 

Gianpiero Farina

Sardo d'origine, romano d'adozione. Il giornalismo, soprattutto sportivo, e la Lazio le mie più grandi passioni. Cresciuto tra il mare e il mito di Juan Sebastian Veron, ho deciso di trasferirmi nella Capitale per provare a trasformare i miei sogni in realtà.

Gianpiero Farina ha 1812 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Gianpiero Farina