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Lulic: I nostri auguri speciali

di Augusto Sciscione

Nato a Monstar 33 anni fa, di nazionalità bosniaca, Senad Lulic è arrivato alla Lazio nel luglio del 2011, acquistato dallo Young Boys, squadra svizzera per 2,5 milioni di euro. Di certo non fu il fiore all’occhiello di quella campagna acquisti che vide approdare a Roma giocatori ben più blasonati come Marchetti, Konko e Cana. Ricordo però che il palcoscenico, in quella torrida estate, se lo prese una coppia di attaccanti che faceva sognare tutti i tifosi biancocelesti che già pregustavano vere e proprie valanghe di gol da parte di Miroslav Klose e Djjbril Cissè. L’esordio di Lulic con la maglia della Lazio avviene il 18 agosto nei preliminari di Europa League contro il Rabotnicki, ma la pochezza dei malcapitati macedoni e il clima vacanziero non diedero grandi indicazioni sulla cifra tecnica di questo calciatore. Ben più beffarda fu la prima apparizione in campionato a Milano contro il Milan di Allegri ed Ibrahimovic il 9 settembre 2011. La partita vide dominare la Lazio nei primi minuti ed al 21′ proprio Klose e Cissè erano già andati a segno, finì poi 2-2, e quando al minuto 79′ Reja mandò in campo propio Lulic al posto di Mauri rimanemmo tutti un pò sconcertati. Poco più di dieci minuti nel calcio non vogliono dire molto, ma la prestazione di Senad non fu di certo delle più brillanti, un paio di palloni calciati a casaccio, quella sua corsa un pò dinoccolata ed il brivido freddo sulla schiena di tutti i tifosi, tra cui anche chi vi scrive, che in mente loro si chiedevano “ma chi abbiamo preso?”. Invece da quel momento in poi, per 301 volte questo giocatore ha vestito la maglia della Lazio, per 30 volte ci ha fatto esultare per un suo gol e per una volta ha attentato letteralmente alla salute di una intera città regalando a noi un biglietto di andata e ritorno per il paradiso, mentre agli altri, i malcapitati “difettosi”, da allora sono stati catapultati nel girone dantesco dei lussuriosi dove “la bufera infernal che mai non resta”. Da quel giorno del tempo ne è passato, ma un popolo intero ogni anno quando arriva l’alba del 26 maggio si alza dal letto, tira un sospiro di sollievo, accenna un sorriso e pensa a quel preciso momento in cui Senad ha fatto la storia calcistica della Capitale. Nell’interpretare l’animo di ogni tifoso biancoceste non mi resta che dire

Auguri Senad, laziale vero!!! 

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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