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Napoli-Lazio:una designazione che preoccupa

di Augusto Sciscione

Sarà Gianluca Rocchi della Sezione di Firenze l’arbitro designato per la gara Napoli- Lazio valevole per la prima giornata del girone di ritorno. La gara si preannuncia molto impegnativa, in quanto entrambe le squadre hanno dimostrato il proprio disappunto nei confronti della classe arbitrale nell’ultimo impegno del 2018. Il Napoli a gran voce ha protestato con Mazzoleni, reo di non aver sospeso la gara contro l’Inter al momento in cui i cori razzisti contro Koulibaly si sono fatti sempre più insistenti, nonostante l’avviso effettuato dallo speaker dello stadio. La Lazio, dal canto suo, non le ha mandate a dire ad Irrati che nella gara contro il Torino è stato molto pignolo nel punire con il rigore quella che è sembrata niente di più che una “carezza” di Marusic su Belotti, per poi cambiare totalmente metro arbitrale nella ripresa sul contatto tra Acerbi e Meite quando il centrocampista granata franava addosso al difensore biancoceleste nel momento in cui lo stesso stava per calciare a rete.

Compito non semplice per il designatore Rizzoli che, vista l’importanza della gara, si è affidato ad uno degli arbitri di maggiore esperienza che però non dà di certo garanzie ai biancocelesti che negli ultimi anni con Rocchi in campo hanno dovuto subire diversi torti, alcuni dei quali veramente incomprensibili. Si parte proprio dall’ultima vittoria della Lazio a Napoli, quando al minuto 75′ venne concesso alla squadra partenopea un rigore inesistente per un presunto contatto di Lulic su Maggio che le immagini mostrarono come inesistente. L’errore di Higuain che sparò alto sopra la traversa ristabilì la giustizia in campo, ma in quell’occasione l’errore avrebbe potuto alterare gli esiti di una intera stagione. Anche il 10 settembre 2017 in Lazio-Milan l’arbitro di Firenze non concesse un rigore solare alla Lazio per un contatto tra Musacchio e Luis Alberto. Anche qui la strapotenza della Lazio che vinse la gara per 4-1 fece passare in sordina l’accaduto. Ben più grave fu la concessione del rigore nel derby con la Roma il 18 novembre 2017, in quanto dai replay visti in tutte le salse non emerse in maniera chiara il contatto tra Bastos e Kolarov. Nella stessa gara ci volle l’aiuto del Var per far assegnare alla Lazio un rigore per un fallo di mano di Manolas tanto ingenuo, quanto palese. Anche alle prese con il Var Rocchi non sembra essere fortunato con la Lazio, infatti davanti al monitor il 28 gennaio scorso in Milan-Lazio non richiamò l’attenzione di Irrati in occasione del gol di Cutrone segnato con il braccio che decise il match. Il palese ed incontestabile fallo di mano volotario non fu oggetto di alcun provvedimento tanto che anche il Presidente dell’Aia Nicchi chiese scusa al Presidente Lotito nei giorni successivi, asserendo che le immagini non erano state messe a disposizone da parte della società che si occupa della produzione audio-visiva dell’incontro. Tesi subito smentita proprio dalla stessa società che confermò come tutte le immagini sono a disposizone degli addetti al Var nel medesimo momento.

Servirà la migliore Lazio per uscire indenne dal San Paolo al netto della giornata di vena del sig. Rocchi da Firenze.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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