Europa League, Inzaghi e Cataldi in coro: “Con l’Eintracht vietato fare figuracce”

Oggi alle ore 15.30 il tecnico biancoceleste, ha presentato in Sala Stampa la Conferenza alla vigilia della partita tra Lazio- Eintracht Francoforte, che si terrà domani alle ore 18:55 allo Stadio Olimpico di Roma. Insieme a Simone Inzaghi è intervenuto anche Danilo Cataldi. 

Prende la parola mister Inzaghi:

Che partita sarà ?

“Chiude il nostro girone, incontriamo la prima in classifica, dovremo fare in modo di fare un’ottima gara, è una squadra importante con un grandissimo seguito di tifosi. Voglio vedere una buona Lazio, vogliamo chiudere il girone nel migliore dei modi.”

Domani bisognerà evitare di fare figuracce?

“Senz’altro, è la prima cosa. A volte quando non si hanno le motivazioni si va incontro a brutte figure e non vogliamo. Schiererò una squadra competitiva, che possa fare una buona prestazione.”

E’ stato Recuperato  Leiva?

“Manca ancora l’allenamento di oggi e il risveglio di domattina. La mia intenzione è portarlo in panchina, magari dargli un piccolo minutaggio a seconda delle sue condizioni oggi e domani. E’ importantissimo per noi, sta tornando al meglio, ha avuto una ricaduta, bisogna andarci cauti.”

Come sta vivendo  il momento Milinkovic?

“Ha fatto due giorni di lavoro differenziato, oggi parzialmente in gruppo. Ci sono passato anche io da giocatore, ci sono momenti in cui le cose non vanno bene, i tifosi e le critiche arrivano, dovrà rispondere con le prestazioni. Ho grandissima fiducia, sabato con la Samp se avesse segnato si sarebbe parlato di un altro Milinkovic. Gli ho parlato, deve rispondere sul campo, per fortuna si gioca ogni tre giorni, potrà far cambiare idea sul suo conto al più presto.”

Su Strakosha?

“Parliamo di un ragazzo del 95, è al terzo anno da titolare in un club importante, qualche passaggio lo può sbagliare, ma è una mia richiesta. Abbiamo pressioni avversarie, ha fatto grandissime cose, è intelligente, propenso al lavoro, vuole migliorarsi, sa che il suo ruolo è dedicato. Ha la fiducia di tutti noi, deve stare super tranquillo e continuare così.”

Le farebbe piacere incontrare il Salisburgo ai sedicesimi? Chiederà un rinforzo sulla destra per Natale?

“Chiederò di non avere infortuni e tutti i giocatori disponibili. Abbiamo avuto qualche problema, cercherò di fare in modo tutta la rosa a disposizione. Arrivando secondi sappiamo che incontreremo squadre attrezzate. Il Salisburgo è forte, se dovesse esserci la rivincita ben venga già dai sedicesimi.”

Partita importante in vista di Bergamo?

“Con la Sampdoria ho visto una grandissima Lazio. L’ho detto ai ragazzi, hanno messo il cuore in campo tutti. Ne giocano 14 su 26, ho detto alla squadra che hanno fatto tutto ciò che avevamo preparato. Poi un errore al 99′ ha compromesso tutto. Ogni partita porta insegnamenti, dobbiamo capire che non sono mai finite le partite. I due gol li abbiamo concesso con troppa facilità. Ma non posso rimproverare spirito e cuore.”

Luis Alberto? Che stimoli dà l’Europa League?

“Ci sono squadre fortissime, quelle scese dalla Champions faranno di tutto per andare avanti. L’anno scorso ha vinto l’Atletico, era arrivata terza ai gironi. Sarà un sorteggio complicato, ce la giocheremo con tutte. A Luis Alberto ho fatto i complimenti per come è entrato, ha fatto il trequartista, ha fatto 20 minuti buoni, aveva giocato bene col Milan, poi ha avuto un problema che l’ha rallentato, prima di Verona, così non l’abbiamo rischiato. A volte i giocatori possono essere decisivi negli ultimi 20 minuti, sabato ne è stato l’esempio. Chi è entrato ci ha dato grande slancio.”

Come sta Durmisi?

“Ha avuto un contrattempo lunedì. Ieri sembrava rientrato, ha fatto differenziato col prof, vedremo oggi, se darà rassicurazioni domani giocherà, altrimenti no.”

Domande a Danilo Cataldi:

La squadra è nervosa?

“Quando non si vince da qualche partita subentra un po’ di nervosismo. Sabato abbiamo dominato, i numeri dicono questo, con il passare dei minuti non trovavamo il gol. Dobbiamo evitare gli errori corali come negli ultimi minuti con la Sampdoria.”.

Ti sei ripreso la Lazio?

Cerco sempre di dare il meglio, da luglio che sto facendo così in allenamento e in partita. Ringrazio il mister che mi ha dato la possibilità di mettermi in mostra. Al di là delle cose personali la squadra deve ripartire domani per far vedere che c’è.”

Stai giocando da centrale. Tre anni dopo ti senti per questo ruolo?

“Sicuramente ho fatto un percorso di crescita umano e professionale che mi ha aiutato. Mi sto trovando molto meglio col passare delle settimane, chiedo qualche consiglio a chi lo sa fare meglio di me come Leiva e Badelj. Tre anni fa non è stato un problema di ruolo, più personale. Cerco di impegnarmi a prescindere da dove il mister mi fa giocare, non c’è molta differenza.”