Lazio-Sampdoria, Inzaghi in conferenza: “Il ritiro è servito per analizzare. Champions? Sappiamo i nostri obiettivi”

Ripartire dopo tre pareggi e dopo una settimana a dir poco particolare. È questo l’obiettivo in casa Lazio, in vista della sfida in programma domani contro la Sampdoria. Ad analizzare il match con i doriani è stato l’allenatore dei biancocelesti Simone Inzaghi nella consueta conferenza stampa della vigilia.

FERRARI INGOLFATA – “Io penso che le parole del presidente e del ds siano stato molto belle. Io non ne avevo bisogno, perché la loro vicinanza me la fanno sentire ogni giorno. In questa settimana si è parlato e scritto tanto, forse troppo. Però io conosco bene l’ambiente dove lavoro. Per il resto sarà mio compito far rendere la squadra sempre al massimo. In questo momento qualcosa non gira come dovrebbe ed è per questo che abbiamo deciso di andare il ritiro. Non è stato un qualcosa per punire, ma per fare un’analisi“.

OBIETTIVO CHAMPIONS –Non deve essere un’ossessione. Noi vogliamo puntarci, anche perché veniamo da due quinti posti consecutivi. Sappiamo quali sono i nostri obiettivi, ma dobbiamo vivere il tutto più tranquillamente. Niente alibi, ma serve essere più liberi mentalmente“.

PAROLE NICCHI – “Quello che ci è capitato l’anno scorso è sotto gli occhi di tutti. Ho deciso dallo scorso anno di non parlare più di arbitri. Sappiamo però che lo scorso campionato ci sono stati degli episodi che hanno condizionato il nostro cammino“.

LA PARTITA –Sicuramente Marusic non ci sarà. Leiva sta parzialmente tornando in gruppo. Probabilmente non giocherà. Avremo tante partite ravvicinate. Valuterò comunque dopo gli allenamenti di oggi e di domattina. Affrontiamo una squadra molto organizzata e che verrà per fare la partita. Giampaolo è un ottimo allenatore. Noi vogliamo vincere e fare un’ottima prestazioni“.

MILINKOVIC –Sono orgoglioso di averlo e di allenarlo. Va di pari passo con la Lazio. Ci aveva abituato bene. Si tratta di un ragazzo intelligente e sa che deve fare molto di più“.

SCHEMI OFFENSIVI – “Abbiamo visto domenica a Verona che si può cambiare, mettendo un attaccante in più. La sto utilizzando a partita in corso, ma non posso escludere che potrei utilizzare questa soluzione anche dall’inizio“.

Gianpiero Farina

Sardo d'origine, romano d'adozione. Il giornalismo, soprattutto sportivo, e la Lazio le mie più grandi passioni. Cresciuto tra il mare e il mito di Juan Sebastian Veron, ho deciso di trasferirmi nella Capitale per provare a trasformare i miei sogni in realtà.

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