Lazio-Milan, una ghiotta occasione per i biancocelesti

Sempre più imminente la sfida Lazio-Milan, che si svolgerà domenica alle ore 18 presso lo Stadio Olimpico di Roma.

Per la prima volta in questa stagione i biancocelesti favoriti in una partita contro una “big”, considerate le difficoltà e le prestazioni altalenanti della squadra allenata da Gennaro Gattuso.

I rossoneri non vincono una partita dal 4 novembre, dove i milanisti – con tanta difficoltà – espugnarono Udine con uno striminzito 0-1 in trasferta. Dopo quella gara due risultati negativi, il primo arrivato con il pareggio in casa del Betis e il successivo con la drammatica sconfitta in casa per mano di un’inarrestabile Juventus.

La Lazio quindi si ritrova nella ghiotta occasione di poter puntare i 3 punti allo Stadio Olimpico di Roma, regalando magari anche la tanto desiderata prima vittoria contro una big ai propri tifosi.

I biancocelesti hanno praticamente recuperato in ogni reparto gli infortunati, eccetto Lucas Leiva che ancora soffre dei fastidiosi risentimenti muscolari. A loro si sono uniti anche i nazionali, che nella giornata di ieri hanno ripreso ad allenarsi presso il Centro Sportivo di Formello.

In vista del Milan ci sarà Sergej Milinković-Savić, che ha ripreso completamente dai fastidi al ginocchio e anche in partitella ha regalato spettacolo con diversi gol. Sulla linea di centrocampo è previsto un ballottaggio Milan Badelj e Danilo Cataldi, con il croato che sembra favorito nelle idee di mister Simone Inzaghi.,

Per la difesa la sicurezza si riconferma essere Francesco Acerbi, con le condizioni di Patric – attualmente con l’influenza intestinale – valutate all’ultimo per un suo possibile utilizzo sulla fascia nella partita coi rossoneri.

Grossi dubbi nel reparto d’attacco, dove serve trovare la boa per Ciro Immobile: a contendersi l’ambito posto in una partita difficilissima e di prestigio sono Joaquín Correa, Felipe Caicedo e Luis Alberto. I primi due favoriti, specie per le ottime prestazioni che hanno messo in campo nell’ultimo periodo: pur interpretando questo ruolo in maniera totalmente diversa, probabilmente risulterà maggiormente favorito l’argentino con la sua dinamicità nella metà campo.