El Tucu, il futuro della Lazio si chiama Joaquín Correa

Forse è esagerato parlare di definitiva consacrazione di Joaquín Correa ieri sera, ma sicuramente possiamo affermare una lieta scoperta nel reparto offensivo della formazione biancoleste.

Con i 19 milioni d’euro investiti per il suo cartellino, forse non poteva essere altrimenti: El Tucu è sempre stato considerato una scommessa su cui puntare per il grande talento, che fortunatamente si è rivelata giusta palesandosi nel disegno tattico di Simone Inzaghi.

Non avrà trovato molto spazio all’inizio della stagione e quel periodo lo ha condito anche da qualche errore disciplinare, ma vedendo lo score delle ultime partite ha fatto tutti ricredere sul proprio rendimento.

Il giocatore si è gradualmente imposto nelle scelte di mister Inzaghi, riportando una maggiore dinamicità a un attacco già letale sotto porta con la presenza di Ciro Immobile.

Alla Lazio mancava un possesso palla negli ultimi 30/40 metri dalla porta avversaria, in dinamiche di gioco che si erano eclissate con il calo delle prestazioni di Luis Alberto: El Tucu è riuscito ad accendere la fiamma di un gioco pulito e brillante nella zona della trequarti, mostrando grande personalità all’interno del rettangolo di gioco.

Il fantasista argentino sta mostrando doti di grande completezza per un giocatore di Serie A, specie quando dimostra di portare idee al gioco e coadiuvando un’ottima media gol allo stesso tempo.

Joaquín Correa si sta mostrando un’ottima alternativa al momento nero di Luis Alberto per il gioco biancoceleste, diventando un riferimento ipotizzabile ed auspicabile per le future titolarità della squadra.

Fortunoso il suo utilizzo ieri sera per l’infortunio di Felipe Caicedo, ma sarebbe meritatissimo un posto da titolare per il suo rendimento attuale.

Da tifosi pensiamo solo alla letalità di una formazione che può fare affidamento sul genio creativo di El Tucu e Lucas Leiva, che potrebbero garantire tantissimi spunti per il nostro immenso Ciro Immobile. Uno scenario veritiero e plausibile, che forse vedremo già domenica pomeriggio nella trasferta contro il Sassuolo.