La Lazio non riesce più a ribaltare il risultato

Le statistiche, si sa, a volte sono impietose. Ma rivelano anche dei trend, positivi e negativi, che possono comunque risultare come utili riferimenti al fine di migliorare le proprie prestazioni. Nel caso della Lazio, ciò che salta subito all’occhio, a differenza della stagione da poco conclusa, è l’incapacità, almeno per il momento, di riuscire a ribaltare l’eventuale risultato di svantaggio. Rispetto alla stagione scorsa, infatti, dove in ben dieci occasioni la formazione di Simone Inzaghi si è trovata ad inseguire, dopo aver subito il gol della squadra avversaria, ed è riuscita comunque ad ottenere il risultato in rimonta, quest’anno, ogni qualvolta la Lazio è passata in svantaggio, non è più riuscita a recuperare, uscendo dunque sconfitta dal rettangolo di gioco.

Un record negativo condiviso proprio con la SPAL, oltre che con Inter e Fiorentina. In campionato, alla Lazio, fino ad ora, è capitato tre volte: con la Juventus (gol di Pjanic), con la Roma (gol di Pellegrini) e con l’Inter (gol di Icardi). Ma la medesima cosa è accaduta anche in Europa League, contro l’Eintracht Francoforte (marcatura di da Costa).

A questo dato statistico, ovviamente, va anche aggiunto che la Lazio di quest’anno non conosce, di fatto, le mezze misure. Se è vero, infatti, che non riesce più a rimontare il risultato di svantaggio, è pur vero, anche, che una volta segnata una rete, la Lazio ha (quasi) sempre portato a casa la vittoria. L’unica eccezione è rappresentata dalla prima giornata di campionato contro il Napoli, durante la quale, dopo il gol di Immobile che ha portato momentaneamente in vantaggio i biancocelesti, sono seguite le marcature di Milik e Insigne che hanno determinato la vittoria dei partenopei.

Dati statistici, questi, sui quali, siamo certi, anche Inzaghi starà riflettendo. Rispetto all’anno scorso, l’impostazione di gioco è mutata in maniera sostanziale. La Lazio segna meno, è meno propositiva in fase offensiva. Simone evidentemente sta cercando di lavorare su una Lazio più accorta, che si spinga meno in fase di attacco, cercando, nel contempo, di subire meno gol rispetto alla stagione passata (una delle note dolenti della Lazio dello scorso anno). Questi accorgimenti, però, evidentemente, stanno influendo anche sulla capacità di reazione della formazione capitolina. È necessario trovare un equilibrio, che si potrà ottenere solo con il lavoro e con il passare del tempo.

Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Tifoso della Lazio. Mi piace lo sport (con una particolare predilezione per il calcio), scrivere e fotografare.

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