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Up&Down: il warm up della serie A sotto la lente di Noi Biancocelesti

10 agosto 2018 by pjmarconi

Manca poco all’inizio del campionato di serie A e fervono gli ultimi preparativi delle squadre in un calciomercato che negli ultimi anni ci ha regalato più di qualche sorpresa nelle ultime ore. Ai nastri di partenza la favorita alla vittoria finale rimane, senza tema di smentita, la Juventus che con l’acquisto di CR7 ha rinverdito i fasti degli anni 90 dove il campionato di serie A vedeva competere tutti i migliori giocatori del mondo. Se poi pensiamo che oltre al fuoriclasse portoghese sono arrivati sotto la mole il “figliol prodigo” Bonucci ed il promettente Emre Can il bilancio è’ ampiamente positivo anche al netto delle cessioni Higuain e Caldara al Milan e dell’addio del capitano Buffon che si è regalato una nuova avventura in quel di Parigi. Dietro i campioni d’Italia quella che ha fatto le cose più interessanti è l’Inter che, acciuffata la Champions in maniera rocambolesca, ha fatto spesa nella Capitale portando in rosa De Vrij e Nainggolan. Spalletti ora ha una rosa competitiva e se il giovane Lautaro Martinez confermerà di essere una valida spalla per Icardi i tifosi neroazzurri possono di certo sperare in una stagione di alto livello. A battagliare con i nerazzurri ci saranno Napoli e Roma. I partenopei hanno puntato tutto sul nuovo tecnico Ancelotti in quanto la rosa non sembra esser stata migliorata in maniera significativa. La partenza di Jorginho e l’arrivo di buoni giocatori come Fabian Ruiz e Verdi non hanno di certo entusiasmato il pubblico napoletano che sta passando una estate avara di soddisfazioni. La Roma, dal canto suo, sembra essere un cantiere aperto viste le partenze dei due dei migliori giocatori Allison e Nainggolan e l’arrivo di nuovi prospetti come Kluivert, Cristante e Coric oltre agli usati non so quanto garantiti come Pastore ed Olsen. Di certo la delusione per lo scippo del brasiliano Malcom costringe il DS Monchi a trovare una alternativa di mercato, che però non sembra essere di facile risoluzione visti i problemi per arrivare a N’Zonzi. La Lazio in questa situazione sembra avere le possibilità di poter lottare per un posto Champions anche dopo la partenza di De Vrji e Anderson. La perdita del difensore sembra essere la più grave ed il sostituto Acerbi di certo non avrà un compito semplicissimo nel non far rimpiangere il giocatore olandese, ed in questo senso servirebbe che Luis Felipe confermasse le possibilità di crescita intraviste la scorsa stagione in quanto al momento Wallace e Bastos non danno grandi garanzie. Da contraltare però c’è l’aumento delle alternative a centrocampo per Mister Inzaghi dove l’arrivo di Berisha e Durmisi oltre al ritorno di Cataldi infoltiscono un reparto che lo scorso anno ha dimostrato i suoi limiti soprattutto nel finale di campionato. L’arrivo di Correa è l’investimento più oneroso dai tempi di Zarate e rispecchia un po’ il modo di operare del DS Tare che, dopo Luis Alberto, punta molto sul fantasista argentino che ha dimostrato di avere grandi mezzi tecnici ma pecca forse in continuità. Se la dovesse raggiungere proprio alla corte di Mister Inzaghi allora la squadra biancoceleste potrebbe diventare una vera e propria mina vagante. I tifosi biancocelesti però più che pensare ai nuovi arrivi sperano di mantenere nella Capitale il talento debordante di Milinkovic-Savic che è la vera cartina di tornasole del mercato biancoceleste. Se dovesse rimanere il serbo di certo Inter, Napoli e Roma non dormirebbero tranquilli visto che l’ossatura della squadra sembra essere già ben oleata e questo potrebbe essere il vero valore aggiunto rispetto alle avversarie che hanno cambiato molto di più. Un gradino sotto c’è il Milan che, risolti a metà estate i problemi finanziari, ha visto arrivare alla corte di Gattuso dalla Juventus “El Pipita” Higuain ed il giovane Caldara. Al momento i due acquisti non sembrano poter limare il gap dalle altre visto anche i problemi della scorsa stagione. Il responsabile dell’area tecnica Leonardo è alla disperata ricerca di un centrocampista di livello internazionale, ma ad oggi non filtrano nomi di spicco, anche se il fascino della squadra rossonera potrebbe esser ancora attraente per giocatori i cerca di rilancio. La lotta per l’ultimo posto Uefa dovrebbe vedere ancora protagoniste Atalanta e Fiorentina con la Sampdoria che potrebbe inserirsi, mentre il Torino sembra un gradino sotto nonostante quest’anno con Mazzarri dall’inizio si potrebbero vedere dei risultati migliori. Molto più caotica è la lotta per non retrocedere con le neopromosse Empoli, Frosinone e Parma che non sembrano essere disposte a fare le vittime sacrificali e sulla base dello scorso anno stanno inserendo nelle rose giocatori di categoria. Il classico via vai in casa Genoa e la ricerca di giocatori di esperienza del Chievo potrebbe rivelarsi un boomerang viste le difficoltà della scorsa stagione. Il Bologna, l’Udinese ed il Cagliari sembrano esser nel limbo, ma guai a dormire sonni tranquilli in un campionato dove negli ultimi anni la lotta per non retrocedere si è decisa sempre nelle ultime giornate e dove staccare la spina troppo presto non è permesso. La Spal ed il Sassuolo invece hanno effettuato i movimenti più interessanti con gli arrivi di Petagna e Boateng e potrebbero migliorare il rendimento della scorsa stagione anche se per i ferraresi sembra difficile ottenere una salvezza tranquilla.
Non ci resta che aspettare che arrivi il fischio d’inizio di sabato 18 ma sicuramente tutti noi vivremo questa settimana a cavallo di Ferragosto dando un’occhiata al cellulare per controllare gli ultimi colpi di mercato.

Augusto Sciscione

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