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AURONZO ritiro biancoceleste

11 luglio 2015 by Andrea Ioncoli

Per questo ritiro ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, tanti i ragazzi prelevati dalla primavera di Inzaghi, tra tutti spiccano i nomi del giovane portiere trasteverino, classe 96 che ha anche partecipato a uno stage in Qatar, come uno dei migliori portieri della sua età e Oikonomidis, centrocampista appena ventenne già convocato nella nazionale australiana. Tanti sono anche gli assenti eccellenti, che solo da poco hanno iniziato le loro ferie a causa dei vari impegni con le proprie nazionali, come Biglia, De Vrij, Cataldi, Candreva, Felipe Anderson e Klose, il Panzer tedesco in realtà sta godendo di un periodo di vacanza extra.

SS Lazio i convocati ritiro ad Auronzo di Cadore

Portieri: Marchetti, Guerrieri, Borrelli;

Difensori: Braafheid, Gentiletti, Patric, Konko, Maurizio, Prce, Radu, Seck;

Centrocampisti: Crecco, Morrison, Murgia, Oikonomidis, Zampa;

Attaccanti: Djordjevic, Palombi, Keita, Palombo, Perea.

NOVITA’ – Il tecnico ha comunque tanto materiale su cui lavorare, preparare la squadra ad un agosto determinante per la stagione, è la priorità. I molteplici impegni prossimi, fanno sì che che il ritiro veneto sia più corto degli scorsi anni, ed è per questo che si deve lavorare solo su quello che si ha e non su quello che il mercato potrebbe e dovrebbe portare. Destano curiosità i volti nuovi di questa Lazio, Ravel Morrison e Hoedt hanno gli occhi puntati addosso per questo inizio, soprattutto l’inglese. L’ex Hammers deve fare molto per convincere il mister; finito il tempo delle bravate è ora di iniziare un lavoro che lo può far diventare determinante. Dopo l’arrivo ad Auronzo e la sistemazione nelle stanze in albergo, la mattina seguente la prima seduta d’allenamento. Test atletici, scatti e corsa hanno aperto la sessione in modo da rimettere in moto il fisico, successivamente il lavoro si è spostato in palestra.

PIOLI – Nella prima conferenza stampa di Pioli della nuova stagione, il mister ha fornito indicazioni importanti sul futuro di alcuni, parlando di Biglia, ha confermato quanto si punti su di lui e quanto sia importante per il suo gioco, a Mauri dedica parole al miele, dicendo quanto sia dispiaciuto nel non rivederlo in ritiro e di quanto fosse stato importante per questo spogliatoio. Per il rinforzamento della rosa, ha anche parlato con la società che conosce le sue necessità. Ha poi spiegato di come intende lavorare nella mente dei giocatori, di come la Lazio farà del gioco propositivo la sua caratteristica fondamentale, fatto di generosità e principi su cui farà ruotare tutto il resto.
Da questa conferenza si prende atto di come il mister, forse il primo della gestione Lotito, tenga in mano la Lazio, viene ascoltato, prende posizione su giocatori e viene interpellato nelle decisioni fondamentali della squadra, forse proprio il presidente per primo è rimasto stregato dal carisma del tecnico parmigiano, mai come con lui sembra aver lasciato carta bianca nella gestione, tranne che per l’elezione del capitano per la prossima stagione, ordini di scuderia sembrano orientarsi su Radu capitano, uno sprone per il rinnovo del contratto appena siglato per altri 5 anni a 1,3 milioni di euro a stagione. Su questo ruolo il romeno sembra titubare rimettendosi alla decisione del gruppo. Pioli e la società sanno che da questa stagione la piazza si aspetta molto, è un banco di prova importantissimo soprattutto per il mister, confrontarsi con i grandi del calcio, lo può consacrare ed è un occasione che non vuole farsi sfuggire. La passata stagione è stata la mina vagante del campionato, ora si devono avere conferme, il mercato è fermo ma il colpo potrebbe essere sempre dietro l’angolo, la Lazio ha bisogno di rinforzi per il definitivo salto di qualità.

SUDORE E PALLONE – Dopo vari esercizi di riscaldamento, si vede rotolare il pallone per il campo; molti esercizi tecnici, palleggio e percorsi, fino ad arrivare ad una partitella a campo ridotto, che vede anche il primo gol in allenamento firmato da Djordjevic su calcio di rigore. Terminata la partitella c’è chi si fa un bagno refrigerante nelle apposite vasche, chi fa esercici defaticanti e chi come Morrison prova le punizioni. Domani secondo giorno di allenamento dove è ancora prevista doppia seduta, al Zandegiacomo intanto l’entusiasmo la fa da padrone, il feeling tra giocatori e tifosi nei ritiri si sa, è ad altissimi livelli, ci si ferma per una foto , un’autografo un sorriso che li rende un pò più umani rispetto al solito; ma il termometro della reale condizione fisica della Lazio, saranno le amichevoli; test più o meno probanti daranno al tecnico il polso della situazione, a parte la rappresentativa del Cadore, la Lazio affronterà anche il Vicenza e l’Anderlecht, rispettivamente il 18 luglio ad Auronzo e il 19 a Bruxelles. I primi appuntamenti importanti della stagione sono alle porte, i ragazzi sembrano molto concentrati per affrontarli al meglio, arrivare bene a questi impegni, può dare fiducia in un futuro che non può non essere roseo.

Andrea Ioncoli

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