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[FOTO] Rivivi le emozioni del 2014: dalle lacrime di Hernanes alla contestazione della Nord

16 gennaio 2015 by Fabrizio Piepoli

Il 4 gennaio la Lazio ufficializza il ritorno in panchina di Edy Reja. E’ infatti la seconda volta che il tecnico goriziano siede sulla panchina dei capitolini dopo l’esperienza dal 2010 al 2012. Reja allenerà la Lazio per 18 gare ottenendo 9 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. Come allenatore in seconda viene promosso dalla squadra Primavera Alberto Bollini.
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La prima partita con Reja in panchina porta subito bene alla Lazio, che nel giorno dell’Epifania sconfigge per 1 a 0 l’Inter di Mazzarri grazie a una prodezza di Klose.

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Il 19 gennaio Hernanes realizza la rete che consente alla Lazio di espugnare il Friuli per 2 a 3. E’ l’ultima volta che i laziali possono ammirare la capriola del Profeta con la maglia biancoceleste. Hernanes lascia la capitale dopo 156 presenze e 41 reti totali.

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Il 25 gennaio la Lazio gioca una grande gara contro la Juventus. Segna Candreva su rigore, ma poi sul finale Llorente riagguanta il pareggio. Da segnalare la sportività della Curva Nord che all’espulsione di Buffon si alza in piedi per applaudire il numero uno bianconero.

lazio juve 1-1

Il 30 gennaio all’uscita del centro sportivo di Formello Hernanes alla vista dei tifosi biancocelesti si commuove. E’ il suo ultimo saluto ai laziali prima del passaggio all’Inter.

hernanes in lacrime

Lo stesso giorno delle lacrime di Hernanes arriva a Formello il neo acquisto Helder Postiga. Il portoghese visita il centro sportivo in un clima surreale di contestazione. Tuttavia, l’ex Porto non lascerà il segno nella Capitale. Per lui soltanto 5 presenze, 0 gol e tanti infortuni.

Helder Postiga

Il 23 Febbraio i laziali riempiono l’Olimpico in occasione della sfida contro il Sassuolo per dimostrare a Lotito che la cosiddetta sparuta minoranza è ormai diventata un’assoluta maggioranza. L’iniziativa ha successo e in 40mila espongono il cartello Libera la Lazio.

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Allo stadio pieno di Lazio Sassuolo si contrappone lo stadio semi-vuoto di Lazio Atalanta del 9 Marzo. La Curva Nord diserta lo stadio ed espone uno striscione in risposta a Lotito: “La Lazio è nostra e la lasceremo ai nostri figli”.

curva nord vuota

Il 12 Maggio allo stadio Olimpico si tiene l’evento Di Padre in figlio per festeggiare i 40 anni del primo scudetto biancoceleste. I ragazzi terribili del ’74 si riuniscono per giocare l’ultima partita insieme. Tanti gli idoli laziali quella sera: da Wilson a Pulici, da Nesta a Mihajlovic, da Mancini a Marchegiani. In oltre 65mila tifosi riempiono lo stadio per salutare gli idoli d’infanzia.

lazio 1974

Il 12 giugno Stefano Pioli diventa il nuovo allenatore della Lazio. A consigliare Lotito è proprio l’ex allenatore Reja.

Pioli Lotito

La contestazione spinge Lotito a un mercato di livello in cui arrivano Parolo, Braafheid, Basta, Djordjevic e in extremis Gentiletti. Ma il vero colpo di mercato è Stefan De Vrij che arriva a Fiumicino il 29 luglio all’1.00 di notte salutato da un centinaio di laziali entusiasti.

de vrij

Gentiletti arrivato a Roma tra lo scetticismo generale si fa presto amare dal popolo laziale. Esordisce il 14 settembre in Lazio Cesena, in cui resta in campo nonostante un evidente taglio alla testa che gli costa 5 punti di sutura. Peccato che qualche giorno dopo, durante Genoa Lazio, Gentiletti rimedia una lesione al legamento del ginocchio sinistro che lo costringe a 6 mesi di stop.

GentilettI

Lo stesso giorno di Lazio Cesena Lotito premia Klose recordman di gol nei Mondiali.

klose lotito

L’1 Ottobre la Lazio Primavera allenata da Simone Inzaghi sconfigge per 1 a 0 il Chievo e si aggiudica la prima Supercoppa Italiana nella storia della squadra Primavera. 

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Il 7 dicembre in Parma Lazio Felipe Anderson realizza il suo primo gol in serie A.

Felipe anderson

Il 2014 dettagliato della Lazio, clicca QUI!

Fabrizio Piepoli

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