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Lo Spettacolo della Curva Nord, ‘Disegnello’ e Francesco: “Realizzata in 30 ore” [VIDEO]

14 gennaio 2015 by Marco Savo

coreografia derbyLa Curva Nord ha dato ancora spettacolo in occasione del derby capitolino di domenica scorsa. Una scenografia ispirata a Dante Alighieri ed alla Divina Commedia con la raffigurazione di Caronte, il traghettatore delle anime dei dannati dall’altra parte del fiume Acheronte. Disegno “dedicato” ai tifosi della Roma “dannati” dopo la storica sconfitta patita il 26 maggio 2013 da parte della Lazio ed in particolare da Senad Lulic. Tale scenografia, come tutte quelle che hanno reso spettacolare la Curva Nord nelle scorse stracittadine, portano la firma di Massimo, in arte “Disegnello”, e Francesco. “L’abbiamo fatta in 38 ore di orologio – dichiarano orgogliosi in un intervista congiunta ai microfoni di Cittaceleste.itsaranno state una 30 di ore se ci mettiamo il discorso pausa pranzo, cena e le ore di sonno. Una scenografia costa 3 o 4mila euro e la finanziamo attraverso una colletta in Curva, poi decidiamo sempre all’ultimo e la realizziamo in tre giorni. Le altre tifoserie ci mettono minimo tre settimane per realizzare una scenografia come la nostra, noi ci mettiamo un giorno e mezzo. Gli attrezzi sono secchi vernici e scope. Il telone più piccolo che abbiamo utilizzato era un 40 x 30”. Tante le scenografie realizzate dai tifosi della Lazio: “Metti tutto te stesso – dichiara Massimo – ci sono tutte le emozioni possibili, non ce n’è una che mi è piaciuta in particolare. L’ultima è stata una fusione tra me e Francesco è stata molto bella, molto temuta. Pensavamo che magari i romanisti ci potessero mettere davanti qualcosa di Caravaggesco e invece si sono presentati con una cosa copiata da quella che noi abbiamo realizzato durante il Centenario. Quella a cui sono più legato è quella ‘As Roma M…a’ – ricorda Francesco – l’accusarono tantissimo, non cantarono per un bel po’. A livello di disegno sono molto legato a quella di Padre in Figlio, mi è piaciuta davvero molto”. In genere la scenografia nasce da un idea dei tifosi: “Ideata e pensata da noi tifosi – parola a Disegnello” – ognuno dice la sua, in ambito della squadra, per esaltarne un particolare momento, oppure se vuoi fare una ironia sul tifoso avversario oppure decidiamo se si vogliono rappresentare dei simboli della squadra particolari, oppure personaggi che ne hanno fatto la storia. Nasce in una cena tra poche persone– replica Francesco – il disegno nasce dal momento, legato alla squadra o personale . Quella di Padre in Figlio, era nata in un momento in cui molti di noi erano diventati papà e quindi avevano capito cosa significa tramandare, nasce da quello che senti in quel momento. In un’epoca dove tutti fanno scenografie ultradimensionali e hollywoodiane aiutate dagli sponsor, a noi ancora ci piace fare arte. C’è chi fa le scenografie da 20.000 euro, noi siamo ancora una bottega d’arte. Le nostre opere hanno ancora qualcosa da insengare, una volta è la Dea e un’altra Caronte vogliamo insegnare qualcosa sia di storico che della tradizione romana. Noi usiamo ancora il pennello, gli altri usano laser e cose moderne e meno tradizionali”.

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