12.8 C
Roma

ESCLUSIVA, Diaconale: “Lotito non ha avuto un confronto con l’arbitro”

Esclusiva

Polemiche, rabbia e sconcerto. Non può essere descritto in maniera migliore il day after di Lazio-Torino in casa biancoceleste. L’arbitraggio di Irrati non ha convinto, a partire dalla concessione del penalty con cui i granata sono passati in vantaggio. Già nel post partita erano arrivate le dichiarazioni, da Dubai, del direttore sportivo Igli Tare. La redazione di ‘Noibiancocelesti.com’ ha contattato il responsabile della comunicazione Arturo Diaconale per capire meglio lo stato d’animo e il punto di vista della società.

Qual è lo stato d’animo e il punto di vista della società Lazio dopo quanto successo ieri?

Lo stato d’animo e il punto di vista è stato espresso sia dal direttore sportivo Tare, che si è definito sconcertato dall’arbitraggio, che dall’allenatore. Gli errori ci sono stati. La preoccupazione dei tifosi è legittima perché il timore è che si possa ripetere quanto successo lo scorso anno. La paura c’è. Noi saremo vigili e attenti per impedire che questo possa riaccadere“.

Come lei ha ricordato ci sono stato le parole del direttore sportivo. Ma la società ha intenzione di muoversi in altri modi per far sentire la propria voce?

“Io credo che non ci siano altre squadre che quelle della vigilanza. Proteste formali potrebbero essere controproducenti, visto che abbiamo già visto come funzionano certe vicende. Ci troviamo in questa condizione di attenzione e preoccupazione, in perfetta sintonia con quanto vissuto dai tifosi“.

In mattinata è circolata la notizia di un presidente Lotito furioso e che è sceso negli spogliatoi per chiedere spiegazioni all’arbitro Irrati. Ci può confermare questa notizia?

Non c’è stata alcuna interlocuzione con l’arbitro. Anche perché non era proprio il caso. Certo, il presidente non era felice per un arbitraggio che ci ha danneggiato in quel modo“.

Si è parlato tanto del cambiamento del protocollo del var. Pensa che questa mossa abbia reso questo strumento inutile?

Ci sono dei momenti in cui viene usato eccessivamente e altri in cui non viene consultato per nulla. Ci vorrebbe una regola. Non si capisce perché il rigore sia stato sancito dal var, ma poi non si sia intervenuto su altri episodi abbastanza simili. Penso all’intervento su Acerbi. Questo vuol dire che non c’è uniformità di giudizio e che lo strumento non è applicato correttamente“.

Vuole mandare un messaggio ai tifosi della Lazio?

Da tifoso,condivido le loro preoccupazioni e la loro rabbia. Ce la metteremo tutta per essere più forti delle avversità. Questo è l’obiettivo della squadra. E sono convinto che ce la faremo“.

Related posts

ESCLUSIVA – Jeda: “Il Cagliari è un avversario di valore. Alla Lazio sono mancati alcuni singoli, ma in finale può vincere” E su Inzaghi…

Esclusiva, Gabriele Paparelli: “I miei 40 anni senza papà. Quei cori fanno male ma i laziali sono la mia famiglia”

Micaela Monterosso

ESCLUSIVA – Manfredini: “Champions ancora possibile, ma difficile. Kessie e Bakayoko? Vi dico che…”

Gianpiero Farina

Leave a Comment