14.3 C
Roma

ESCLUSIVA, Diego Fuser: “La Lazio è forte, ma servono più giocatori che facciano la differenza. Luis Alberto e Milinkovic? Giusto valutare offerte importanti. E su Immobile vi dico che…”

Fuser-Lazio
News Serie A

Parma-Lazio è una sfida che ha sempre avuto un fascino e un sapore particolare, soprattutto per i doppi ex, ossia quei giocatori che hanno indossato le maglie di entrambe le squadre. Tra questi c’è Diego Fuser. La redazione di ‘noibiancocelesti.com’ lo ha contattato in vista della partita di domenica, toccando però anche altri importanti temi.

Di solito dopo la sosta per le nazionali ci sono sempre difficoltà per le squadre più forti e qualche sorpresa. Che partita ti aspetti al Tardini?

“Sicuramente non sarà una partita facile per nessuna delle due. Però è una sfida molto importante e quindi penso che entrambe avranno gli stimoli giusti per fare bene”.

Il Parma è un avversario pericoloso. Cosa bisogna temere di più dei ducali?

Stanno ottenendo risultati molto importanti, giocando anche un bel calcio. L’eventuale assenza di Gervinho può però essere un vantaggio per la Lazio, anche se gli emiliani hanno buone alternativa in attacco. L’ivoriano è un giocatore devastante e che può cambiare la partita da un momento all’altro”:

La Lazio prima della sosta ha vissuto un periodo difficile, con la sconfitta nel derby e con l’Eintracht. La vittoria con la Fiorentina ha un po’ rasserenato gli animi. Qual è il tuo pensiero sul momento che stanno vivendo i biancocelesti?

“Possono capitare dei momenti in cui le cose non vanno come si vorrebbe. Però io sono convinto che la Lazio abbia la forza per fare bene“.

Inzaghi è stato molto criticato per questo suo non voler cambiare il modulo…

“Difficile che un allenatore cambi un modulo che ha portato la sua squadra a ottenere grandi risultati. Ripeto, un periodo in cui le cose non vanno come si vorrebbe può starci. Non penso però che cambiare modulo sia la soluzione”.

Comunque, nonostante tutto, la Lazio è quarta in classifica. Non pensi che a volte, nell’ambiente romano, si esageri con le critiche?

“Sicuramente, se per due tre/partite non ci sono risultati positivi, arrivano immediatamente le critiche. Questa è un po’ la caratteristica dell’ambiente romano. Però io penso che ci dovrebbero essere meno pressioni, lasciando lavorare l’allenatore e la squadra in tranquillità. D’altronde siamo appena all’inizio del campionato“.

Ciò che balza all’occhio è la difficoltà della Lazio nei big match. Cosa manca secondo te alla squadra di Inzaghi per far proprie queste partite?

“Penso che manchi qualche giocatore in più che possa fare la differenza. Credo che non sia un problema di allenatore, perché sono convinto che quest’ultimo dia sempre gli stimoli giusti. Ciò che più conta è scendere in campo con l’atteggiamento giusto e senza avere alcun timore dell’avversario, indipendentemente dal blasone di quest’ultimo. Poi è chiaro che le squadre con una rosa più ampia riescono sempre ad avere quel qualcosa in più in questo tipo di partite“.

Stanno mancando due giocatori importanti come Luis Alberto e Milinkovic. Secondo te è solo una questione fisica o quanto accaduto quest’ estate sta influendo sulle loro prestazioni?

Io questo non posso saperlo. Io credo però che sia giusto che un giocatore, nel caso in cui abbia la possibilità di andare a guadagnare più soldi, lo faccia. Questo è il loro lavoro. L’importante è dare sempre il massimo con la maglia che si indossa. Poi, quando arriva un’altra opportunità, è giusto fare le proprie valutazioni”:

Rimanendo sui singoli, ha colpito molto quanto accaduto a Immobile in Nazionale. Qual è il tuo pensiero sulla vicenda?

“È molto difficile dare una spiegazione. Ogni allenatore valuta un giocatore diversamente. Bisogna anche capire il gioco che vuole fare Mancini. Magari ritiene che Immobile sia un giocatore poco mobile e che non gli dia alcuna mano in fase difensiva. Certo, è strano che uno con i suoi numeri non trovi spazio. Alcuni allenatori sono così e alcune loro decisioni sono strane da capire. Ad esempio io non venni convocato al Mondiali del 1998, nonostante fossi il centrocampista con più gol fatti. Comunque è logico che lui non ci è rimasto bene. Io al posto suo probabilmente avrei sbroccato. La storia è comunque piena di situazioni di questo tipo“.

Valutando la rosa dei biancocelesti e quelle delle avversarie, pensi che questa squadra possa arrivare in Champions?

“La Lazio è una squadra forte e ha un allenatore molto bravo. Certo, dovrà confermare quanto fatto lo scorso anno, ma io fossi un tifoso sarei comunque ottimista. Per il resto, siamo ancora agli inizi ed è difficile fare certe previsioni”.

Quali sono i tuoi progetti presenti e futuri?

Qualche volta mi diletto e diverto giocando a golf, ma non ho nessun progetto particolare. Quantomeno per il momento“.

 

Related posts

Budoni: “Chi viene alla Lazio deve essere onorato di indosssare questa maglia. Il Milan…”

Sabrina Tucciarone

Lazio, Luis Alberto: “Dobbiamo combattere fino alla fine”

Sabrina Tucciarone

Canigiani: “Per Lazio-Milan sarà disponibile il servizio di Bus-Sharing. Sono stati venduti quasi 20.000 biglietti”

Sabrina Tucciarone

Leave a Comment